<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277</id><updated>2011-07-30T14:59:41.730-07:00</updated><category term='Viaggiare in Tibet'/><category term='Panchen Lama'/><category term='musica'/><category term='Shangri-La'/><category term='Terzani'/><category term='Iniziative'/><category term='Pomaia'/><category term='Thich Nath Hanh'/><category term='Pensieri'/><category term='dharma'/><category term='Diritti umani'/><category term='zen'/><category term='Qatar'/><category term='buddhismo'/><category term='Karmapa'/><category term='Fotografia'/><category term='Nepal'/><category term='Dalai Lama'/><category term='Video'/><category term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Viaggio in Tibet, tra cielo e spiritualità</title><subtitle type='html'>“Questo è l’ombelico del cielo, questo è il sigillo della terra, questo è il cuore del mondo, recintato da nevi” (anonimo poeta tibetano)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>52</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-220660774089212121</id><published>2011-06-08T05:37:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T06:20:00.645-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Karmapa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buddhismo'/><title type='text'>"La Cina massacra il Tibet"</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;em&gt;Interessante articolo che ho letto su &lt;a href="http://www.asianews.it/notizie-it/Karmapa-Lama:-%E2%80%9CNon-sono-una-spia,-la-Cina-massacra-il-Tibet%E2%80%9D-21592.html"&gt;AsiaNews&lt;/a&gt; sulle vicende di karmapa Lama, che fa il punto della situazione sua personale e della repressione cinese in Tibet.&lt;/em&gt; Attualmente se ne parla poco ma la situazione è sempre pesante ed il Tibet è chiuso al turismo fino a luglio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dharamsala (AsiaNews) – Il Karmapa Lama “non è una spia di Pechino” e le accuse in questo senso “non hanno fondamento”. La sua fuga dal Tibet va collegata “alla mancanza di libertà religiosa nella regione imposta da Pechino”, che avrebbe impedito al giovane leader buddista di completare la sua istruzione spirituale. È il senso del messaggio che lo stesso Karmapa Lama ha inviato al mondo subito dopo la conclusione dell’inchiesta che lo ha visto protagonista.&lt;br /&gt;Alla fine di gennaio, infatti, le autorità indiane sono entrate nel monastero di Gyuto, residenza ufficiale del lama: qui hanno sequestrato valuta indiana e straniera per circa 560mila euro. Il denaro era nascosto in sei valige nella stanza di Shakti Lama, che è il braccio destro del 17esimo Karmapa, noto come il “Lama dal Cappello Nero” e visto come uno dei probabili candidati alla guida dei tibetani dopo la morte del Dalai Lama. Questo raid ha fatto nascere delle enormi speculazioni sul suo ruolo e alcune persone lo hanno accusato di lavorare per la Cina. Ecco la sua auto-difesa.&lt;br /&gt;Da qualche tempo, sono apparsi molti interventi sui media che riguardano il nome e l’istituzione del Karmapa Lama. Non ho risposto a questi interventi perché non volevo aizzare una inutile controversia pubblica durante la fase critica delle indagini. Tuttavia, è arrivato il momento di parlare con molta chiarezza a coloro che ancora nutrono qualche dubbio. Fatemi quindi sottolineare in maniera categorica alcuni punti.&lt;br /&gt;Non sono una spia cinese, un agente o una quinta colonna di Pechino in India. Sono profondamente grato al governo indiano per avermi accolto e dato rifugio in questa grande nazione, e per la cortesia e l’ospitalità che mi sono state riservate sin dal mio arrivo qui. Sono inoltre molto commosso dai gesti di affetto che il popolo indiano ha sempre indirizzato nei miei confronti. L’India, oggi, è la mia casa: non farei mai nulla contro gli interessi di questo Paese o del suo popolo. Infine, il Dalai Lama è il mio leader spirituale e temporale: io sono impegnato solo per il benessere del popolo tibetano.&lt;br /&gt;Dalle speculazioni che ho letto sui giornali noto che alcune persone ancora si interrogano sul perché, nel dicembre del 1999, io abbia lasciato il Tibet. Su questo argomento, tempo fa, ho concesso diverse interviste: oggi voglio reiterare il fatto che, se fossi rimasto in Tibet, la mia educazione spirituale come 17esimo Karmapa Lama non si sarebbe mai completata. Era necessario e fondamentale, per me, ricevere a voce gli insegnamenti del lignaggio Karmapa, un insegnamento che si è protratto nel tempo tramite una catena ininterrotta che parte proprio dall’India sin dai tempi del Signore Buddha.&lt;br /&gt;Voglio ricordare che le origini del mio lignaggio sono a Naland, dove il grande studioso Naropa ricevette il primo insegnamento dal suo maestro, Mahasiddha Tilopa. A sua volta, Naropa trasmise queste nozioni al suo discepolo Milarepa e da lui a Gampopa, che infine insegnò a Dusum Khyenpa: il primo Karmapa Lama.&lt;br /&gt;Dunque il mio lignaggio è profondamente radicato in India dove il mio predecessore, Sua Santità il 16esimo Karmapa, trovò rifugio prima di me per fondare poi il monastero Rumtek, nel Sikkim. Tutti i guru del mio lignaggio erano in India: se fossi rimasto in Tibet, il governo cinese non mi avrebbe mai permesso di andarli a trovare. Non avrei potuto, d’altra parte, svolgere il mio compito in maniera degna senza la loro guida spirituale. Se fossi rimasto in Tibet, infine, sono convinto che sarei stato costretto a denunciare il Dalai Lama.&lt;br /&gt;Il Tibet si trova sotto il regime totalitario della Cina comunista. A differenza della democratica India, in Cina non esiste libertà religiosa. Molti tibetani, fra cui i capi delle diverse sette del buddismo tibetano, sono stati costretti alla fuga durante la Rivoluzione culturale. Persino oggi arrivano notizie preoccupanti dal Tibet, che riguardano ad esempio i recenti scontri presso il monastero di Kirti che si trova nell’area tibetana di Ngaba, nella provincia del Sichuan. L’auto-immolazione di un giovane monaco chiamato Phuntsok, avvenuta lo scorso 16 marzo, rivela quante tensioni sotterranee siano ancora presenti nella regione. Da decenni, le politiche sbagliate della Cina peggiorano i sentimenti del popolo tibetano.&lt;br /&gt;Alcuni rapporti parlano di un’occupazione militare di Kirti, dove oltre 300 monaci sono stati arrestati e due anziani locali sono morti per le percosse della polizia. Questi rapporti mi fanno temere che, se le autorità non rinunciano all’uso della forza, la situazione possa degenerare in una violenza su larga scala che terminerà con la morte di centinaia di tibetani, disarmati e innocenti. Al momento so che ci sono circa 2200 monaci completamente isolati e che il monastero è bloccato dalle forze di polizia. Al momento, il fato di queste persone è sconosciuto: l’area non può essere visitata da nessuno.&lt;br /&gt;Le frequenti proteste pacifiche messe in atto dai tibetani sono sintomi di una popolazione ferita e spezzata, che chiede con disperazione la restaurazione della propria identità culturale e dei propri diritti, religiosi e umani. Il monastero di Kirti è molto importante per tutti noi e quindi mi unisco all’appello del Dalai Lama, rivolto al governo cinese e alla comunità internazionale, affinché la situazione si risolva presto e in modo pacifico.&lt;br /&gt;Sin dai tempi antichi il Tibet è stato una nazione indipendente. Ha mantenuto rapporti religiosi, culturali e commerciali molto forti con l’India. Il confine che le divide è sempre stato aperto e pacifico, per permettere non soltanto il movimento di merci e persone ma anche il fiorire della civilizzazione umana. Gli indù e i giainisti venerano il monte Kailash e il lago Mansarovar come luoghi di pellegrinaggio. I tibetani considerano l’India la Terra Santa del Buddha, e aspirano a compiere un pellegrinaggio al Bodh Gaya.&lt;br /&gt;Il buddismo è arrivato in Tibet dall’India, e insieme a lui è arrivato molto del linguaggio e della scrittura, che derivano dagli antichi manoscritti locali. Onoriamo i santi e i saggi indiani come Shantaraksita, Padmasambhava, Atisha e tutti quegli altri che sono venuti in Tibet. Gli studiosi e i fedeli di istituzioni rinomate come Nalanda e Vikramasila hanno ispirato molte delle nostre scuole religiose.&lt;br /&gt;Oggi l’India è la nostra seconda casa. La cultura e la religione tibetana sono fiorite nell’atmosfera libera e aperta di questo Paese. L’India ha ospitato il Dalai Lama e moltissimi leader buddisti, che qui hanno aperto e curato diversi monasteri. Il buddismo, la cultura e il modo di vivere dei tibetani hanno trovato nuova vita in India.&lt;br /&gt;Sono convinto che l’India non ha salvato dall’estinzione i tibetani e la loro vita, ma ha anche permesso a tutti noi di ispirarci grazie alle terre sacre del Buddha, permettendoci di portare i suoi insegnamenti dove prima erano sconosciuti. Ora prego che questi insegnamenti e la filosofia della non violenza del Mahatma Gandhi, combinati, possano divenire insieme una fonte di armonia e pace per l’intero mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-220660774089212121?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/220660774089212121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=220660774089212121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/220660774089212121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/220660774089212121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2011/06/la-cina-massacra-il-tibet.html' title='&quot;La Cina massacra il Tibet&quot;'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2468211177276342667</id><published>2011-03-19T01:00:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T04:14:23.674-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;embed style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 320px" name="flashticker" type="application/x-shockwave-flash" align="middle" src="http://widget-fc.slide.com/widgets/slideticker.swf" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="cy=bb&amp;amp;il=1&amp;amp;channel=2089670227107409660&amp;amp;site=widget-fc.slide.com"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;div style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 400px"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=2089670227107409660&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://widget-fc.slide.com/p1/2089670227107409660/bb_t000_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=2089670227107409660&amp;amp;map=2" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://widget-fc.slide.com/p2/2089670227107409660/bb_t000_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2468211177276342667?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2468211177276342667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2468211177276342667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2468211177276342667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2468211177276342667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/viaggio-in-tibet.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-6941602901485094775</id><published>2011-03-18T04:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T04:13:43.145-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Panchen Lama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Free Tibet</title><content type='html'>ATTENZIONE - Le immagini del video sono forti e potrebbero turbare la sensibilità di alcune persone. Procedi in consapevolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="420" height="340" src="http://www.youtube.com/embed/Drj4HqaqO4g" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Franco Battiato, Tibet (da Inneres Auge, vers.digitale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-6941602901485094775?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/6941602901485094775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=6941602901485094775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6941602901485094775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6941602901485094775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2011/03/free-tibet.html' title='Free Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Drj4HqaqO4g/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7742699586376400824</id><published>2010-08-11T14:34:00.000-07:00</published><updated>2010-08-11T14:36:43.850-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thich Nath Hanh'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dharma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buddhismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zen'/><title type='text'>Buddismo Zen</title><content type='html'>Lo Zen è una forma particolare di buddismo.&lt;br /&gt;La parola zen è un termine giapponese derivato dal cinese ch'an o shan, a sua volta trascrizione del sanscrito dhyana, ossia meditazione. È infatti una corrente del buddismo che ebbe origine in Cina al principio del 6° sec. d. C. Dalla Cina si diffuse in Giappone con il monaco Eisai verso il 1190. Qui lo Zen ebbe grande fioritura e diede vita a numerose correnti (Rinzai, Soto ecc.), molte delle quali ancora attive.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo Zen non conosce dèi, non ricerca l'immortalità e non ammette concetti come peccato o anima.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non è né una religione né una filosofia in senso occidentale; è semmai un sistema di vita. Che cosa fa una persona che segue lo Zen? Essa si educa gradualmente a cogliere la realtà senza mediazioni intellettuali ma vivendola nella pienezza del momento. È la qualità dell'esperienza qui e ora, e non la precisione della ragione, che assume la massima importanza per il seguace dello Zen. La pratica fondamentale dello Zen è lo zazen, che viene intrapresa al fine di ottenere le condizioni ottimali per vedere direttamente in se stessi e scoprire nella purezza della propria esistenza la vera natura dell'essere. Lo Zen crede che la persona comune sia presa in un groviglio di idee, teorie, riflessioni, pregiudizi, sentimenti ed emozioni tali che non le permettono di cogliere la verità e la realtà ma solo frammenti di essa. Lo scopo dello zazen è dunque quello di liberare l'individuo e di consentirgli di entrare in modo pieno e diretto nella realtà.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(approfondimento di Ernesto Riva Copyright © 2002  &lt;a href="http://www.filosofiaedintorni.net/"&gt;www.filosofiaedintorni.net&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7742699586376400824?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7742699586376400824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7742699586376400824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7742699586376400824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7742699586376400824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2010/08/buddismo-zen.html' title='Buddismo Zen'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2287754322414736797</id><published>2010-06-28T05:32:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T14:58:53.912-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thich Nath Hanh'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buddhismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Un caldo abbraccio con le parole di Thay</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="225"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6518109&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1"&gt;&lt;embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6518109&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/6518109"&gt;A Warm Embrace - The Great Bell Chant (The End of Suffering)&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/renss"&gt;R Smittenaar&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Read by Thich Nhat Hanh, chanted by brother Phap Niem&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2287754322414736797?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2287754322414736797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2287754322414736797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2287754322414736797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2287754322414736797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2010/06/musica-e-parole-di-thay.html' title='Un caldo abbraccio con le parole di Thay'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2150613710138762815</id><published>2010-06-24T14:39:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T14:59:11.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thich Nath Hanh'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dharma'/><title type='text'>Thich Nhat Hanh a Castelfusano</title><content type='html'>"E il Buddha rispose: 'Non siate impazienti di credere a una cosa anche se tutti la ripetono, o se è scritta nei sacri testi o, ancora, affermata da un maestro riverito dal popolo. Accettate solo ciò che si accorda con il vostro giudizio, ciò che i saggi e i virtuosi condividono, ciò che reca realmente frutto e felicità. Abbandonate quanto non si accorda con il vostro giudizio, quanto i saggi e i virtuosi non condividono, quanto non reca realmente frutto e felicità. (...) Siete in grado di giudicare da soli ciò che va accettato e ciò che va rifiutato'." &lt;em&gt;(Thich Nhat Hanh, Vita di Siddhartha il Buddha - pag. 290)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xHwjXu5I/AAAAAAAABDs/E16kZjfy37c/s1600/DSC_3981PP.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 271px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489801217638382482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xHwjXu5I/AAAAAAAABDs/E16kZjfy37c/s400/DSC_3981PP.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xEQq6PaI/AAAAAAAABDk/we_rYrNsUE4/s1600/DSC_3909PP.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 267px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489801157540461986" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xEQq6PaI/AAAAAAAABDk/we_rYrNsUE4/s400/DSC_3909PP.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xAawlJiI/AAAAAAAABDc/eBo0aatpAyU/s1600/DSC_3925PP.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 268px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489801091529123362" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xAawlJiI/AAAAAAAABDc/eBo0aatpAyU/s400/DSC_3925PP.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-w5NVwnGI/AAAAAAAABDU/g4NLFbp08Us/s1600/DSC_3919.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 268px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489800967667883106" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-w5NVwnGI/AAAAAAAABDU/g4NLFbp08Us/s400/DSC_3919.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-wuqGAkzI/AAAAAAAABDM/JzulOXJMae4/s1600/DSC_3928.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 268px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489800786407887666" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-wuqGAkzI/AAAAAAAABDM/JzulOXJMae4/s400/DSC_3928.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Foto @Archetto, Castelfusano, 2010 (riproduzione vietata)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2150613710138762815?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2150613710138762815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2150613710138762815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2150613710138762815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2150613710138762815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2010/07/thich-nhat-hanh-castelfusano.html' title='Thich Nhat Hanh a Castelfusano'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/TC-xHwjXu5I/AAAAAAAABDs/E16kZjfy37c/s72-c/DSC_3981PP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-1578862934504256785</id><published>2010-02-01T10:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T10:17:21.635-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Blues for Tibet</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/w9JFVmkqn28&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/w9JFVmkqn28&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;"Nello stesso spirito che ha accompagnato il mio percorso creativo finalizzato a mantenere viva nell'opinione pubblica la sensibilità nei confronti dell'emarginazione, specie per tutto ciò che riguarda i bambini, anche questo lavoro propone immagini di una precisa realtà che ha ispirato suoni ed atmosfere ricchi di poesia e suggestione. Il Tibet ed il Nepal, terre di fascino e magia, spazi di grande respiro e silenzio, culle di spiritualità e tradizioni millenarie, fonti di ispirazione per questo lavoro artistico, sono soggette, nel quotidiano, ad una trasformazione sociale e culturale estranea alla propria evoluzione naturale". (Maurizio dell'Olio)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-1578862934504256785?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/1578862934504256785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=1578862934504256785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1578862934504256785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1578862934504256785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2010/02/blues-for-tibet.html' title='Blues for Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-3506547035360360349</id><published>2009-11-25T04:56:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T05:02:07.068-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dharma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Shangri-La'/><title type='text'>Scoperti antichi capolavori buddisti in alcune grotte del Mustang</title><content type='html'>"Molti esploratori hanno provato a trovare lo scomparso "paradiso perduto" di Shangri-La, descritto nel romanzo "Orizzonte perduto" del 1933: un regno dove le persone vivevano in pace, senza odio, invidia, avidità o ira, producendo cibo e opere d'arte. L'autore, James Hilton, lo aveva collocato all'estremo ovest dell'Himalaya, come volevano i racconti di alcuni gesuiti di ritorno dal Tibet che diedero i natali al romanzo. Ma nessuno ne trovò mai traccia.&lt;br /&gt;Ora, sembra che gli americani possano avercela fatta. La scoperta, divulgata soltanto nei giorni scorsi, risalirebbe addirittura al 2007, anno in cui si svolse la prima spedizione esplorativa del National Geographic condotta dall'esploratore Broughton Coburn e dall'alpinista Pete Athans. &lt;br /&gt;In quell'occasione Coburn e Athans si spinsero nella parte superiore del Mustang, al confine tra Nepal e Tibet: lì hanno individuato delle caverne misteriose il cui ingresso si trovava a decine e decine di metri da terra. L'abilità di Athans e di altri climber che hanno preso parte alla spedizione ha permesso di raggiungere questi anfratti che, davanti agli occhi increduli di tutti, hanno rivelato tesori inestimabili. &lt;br /&gt;Preziosi affreschi, santuari di secoli fa, manoscritti di antiche religioni tra cui la cultura Bon, opere d'arte sulla vita di Bhudda e scheletri di secoli e secoli fa. Tutto questo si trovava nelle grotte, che si stima risalgano a seimila anni fa. E tutto, grazie al clima del luogo, era quasi perfettamente integro. &lt;br /&gt;Il tesoro ha fatto subito pensare a Shangri-La. "Molti studiosi ritengono che il regno di Shambhala sia esistito davvero - ha detto Coburn - e che ne siano rimaste tracce in diverse valli himalayane. Queste caverne nascoste furono create probabilmente quando la loro religione e i loro principi furono minacciati".&lt;br /&gt;Una seconda spedizione di Coburn e Athans, nel 2008, ha permesso di mettere in salvo una parte dei tesori, che ora si trovano nel monastero di Mustang. La loro conservazione, infatti, rischiava comunque di essere messa in pericolo dall'erosione o dai terremoti. &lt;br /&gt;La storia di questi ritrovamenti è oggetto di due documentari dal titolo "Lost Cave Temples of the Himalayas and Secrets of Shangri-La" che sono in onda questo mese sul canale satellitare del National Geographic. Eccone un assaggio."&lt;br /&gt;(Sara Sottocornola sul sito &lt;a href="http://www.montagna.tv/?q=node/11365"&gt;Montagna.tv&lt;/a&gt;)    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IRLyJbt6wvs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IRLyJbt6wvs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-3506547035360360349?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/3506547035360360349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=3506547035360360349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3506547035360360349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3506547035360360349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2009/11/scoperti-antichi-capolavori-buddisti-in.html' title='Scoperti antichi capolavori buddisti in alcune grotte del Mustang'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4752608298327460965</id><published>2009-02-24T05:51:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T06:06:48.257-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggiare in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><title type='text'>Situazione tesa in Tibet</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333399;"&gt;Il 26 febbraio inizia la festa di &lt;a href="http://www.italiatibet.org/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=174:i-tibetani-no-alla-celebrazione-del-losar&amp;amp;catid=33:notizie&amp;amp;Itemid=50"&gt;LOSAR&lt;/a&gt;, il capodanno tibetano, ma la situazione nel paese rimane tesa. L'opinione pubblica &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;internazionale&lt;/span&gt; è presa da altre questioni e del Tibet se ne parla poco. Questo fa aumentare i timori che la Cina possa operare azioni di forza. La ricorrenza dei 50 anni dell'invasione cinese e dell'esilio del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama potrebbe diventare un altro momento drammatico nella vita del paese delle nevi. Le frontiere resteranno chiuse per tutto il mese di marzo. Niente testimoni scomodi! Riporto il breve articolo apparso oggi su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/14385/Cina,+per+tutto+il+mese+di+marzo+non+sarà+possibile+per+gli+stranieri+visitare+il+Tibet"&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Peace&lt;/span&gt; Reporter&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;I turisti intenzionati a visitare il Tibet nel mese di marzo si sono sentiti rispondere dalle agenzie turistiche che, per il momento, non è possibile.&lt;br /&gt;Fino alla fine di marzo, mese nel quale cade il cinquantesimo anniversario della cacciata in esilio del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama, le frontiere del Tibet rimarranno sigillate. A marzo dello scorso anno, l'opinione pubblica internazionale ha assistito alla forte ondata di proteste anti cinesi. Si è trattato delle manifestazioni più imponenti degli ultimi venti anni e che, secondo i gruppi di attivisti per i diritti umani, ha causato la morte di almeno 200 persone. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama ha invitato a boicottare i festeggiamenti del capodanno cinese, che cade domani, in memoria di coloro che sono stati uccisi o imprigionati lo scorso anno, in seguito alle proteste. I gruppi di tibetani in esilio hanno descritto il boicottaggio del capodanno come "un atto di disobbedienza civile contro la repressione del governo di Pechino". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;(Per approfondire l'argomento leggi &lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/14324/L"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4752608298327460965?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4752608298327460965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4752608298327460965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4752608298327460965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4752608298327460965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2009/02/situazione-tesa-in-tibet.html' title='Situazione tesa in Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4831000958883844969</id><published>2008-12-31T02:31:00.000-08:00</published><updated>2008-12-31T02:39:07.546-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pomaia'/><title type='text'>Aiutiamo Pomaia</title><content type='html'>&lt;em&gt;Nonostante il rogo che ha distrutto la nostra sala di meditazione, ieri sera è iniziato il corso previsto dal 27 al 2 gennaio. La sala chiamata 'palestra', abilmente preparata dagli organizzatori, ha potuto accogliere circa 120 persone, riunite ad ascoltare il lama Dagri Rinpoce.&lt;br /&gt;Dagri Rinpoce ha aperto la sessione parlando del disastro che ha colpito l'Istituto, dicendo di considerarlo il segno positivo di una grande purificazione e di incremento a uno sviluppo ancora più grande dell'Istituto. Nonostante siano andate distrutte le statue dei buddha, ha detto, queste possono essere sostituite con altre. Dato che sua santità il Dalai Lama è ancora vivente, la ricostruzione del gompa e le nuove statue possono essere un'occasione per invitarlo a benedire la nuova struttura.&lt;br /&gt;Dagri Rinpoce , inoltre, ha sottolineato che il giorno dell'incendio corrispondeva al 29 giorno del calendario tibetano, in cui si lanciano le torme contro le interferenze, per cui l'evento va considerato come un'eliminazione delle interferenze alla vita di Sua Santità e al veloce ritorno di Ghesce Ciampa Ghiatso. Dobbiamo quindi non avvilirci e gioire per le interferenze eliminate. Trovandoci in un Paese dove esiste la libertà di culto, possiamo sperare nell'aiuto del Governo e delle altre associazioni religiose, costituendo quindi un elemento di unione delle forze positive. Queste le parole di Dagri Rinpoce. (dal sito &lt;a href="http://bodhidharma.splinder.com/"&gt;Bodhidharma&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il sito del Monastero di Pomaia è &lt;a href="http://www.iltk.it/"&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Potete fare un bonifico utilizzando questo conto corrente bancario:&lt;br /&gt;Istituto Lama Tzong Khapa&lt;br /&gt;Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno&lt;br /&gt;Filiale di Rosignano Marittimo&lt;br /&gt;tel 0586/799230 - fax 0586/760995&lt;br /&gt;c/c ILTK n.48&lt;br /&gt;Coord. IBAN: IT21-A-06200-25100-000000000048&lt;br /&gt;causale: “gompa”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4831000958883844969?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4831000958883844969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4831000958883844969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4831000958883844969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4831000958883844969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/12/pomaia.html' title='Aiutiamo Pomaia'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7455172944076250313</id><published>2008-12-26T08:55:00.000-08:00</published><updated>2008-12-26T09:11:32.113-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pomaia'/><title type='text'>Incendio a Pomaia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Queste giornate di festa (?) sono rattristate della brutte notizia che arrivano da Pomaia. Una grande incendio ha distrutto parte del grande monastero buddista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Un grosso incendio devasta buona parte del monastero buddista di Pomaia, in provincia di Pisa, uno tra i più importanti d'Europa. L' incendio, probabilmente innescato da un corto circuito, ha distrutto la sala grande di meditazione e moltissimi incunaboli, testi antichi e statue. Non ci sono feriti. I vigili del fuoco hanno circoscritto l' incendio e provveduto a isolare la zona. L'ala est del monastero è stata chiusa perchérisulta inagibile.&lt;br /&gt;Purtroppo il danno è di considerevole entà: si parla di una cifra di oltre un milione di euro. Infatti le fiamme hanno sfondato anche il tetto del monastero oltre ad aver distrutto preziosissimi testi tibetani molto antichi. I monaci hanno spiegato che molte delle cose distrutte, tra cui un migliaio di testi, non hanno prezzo come, appunto, i libri con i discorsi di Buddah, alcuni unici, una quarantina di tanke, cioè i dipinti della storie &lt;/em&gt;del Buddah tra cui una risalente al 1800, oltre all'altare e numerose statue. (&lt;a href="http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Un-incendio-devasta-il-monatero-buddista-di-Pomaia-in-provincia-di-Pisa/1566878"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non sono mai stato a Pomaia ma ricevo le newsletter e recentemente ho conosciuto una giovane monaca. Tutte le persone che sono state lì mi hanno parlato di un luogo pieno di energia e di pace. Sono molto addolorato per quelo che è successo. Alcune cose si potranno ricostruire, altre sono andate perse per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7455172944076250313?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7455172944076250313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7455172944076250313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7455172944076250313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7455172944076250313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/12/incendio-pomaia.html' title='Incendio a Pomaia'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-3339466720286340347</id><published>2008-12-24T07:48:00.000-08:00</published><updated>2009-07-11T08:33:13.594-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dharma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Natale come momento di riflessione</title><content type='html'>Dedicato a chi volesse passare davvero un Natale meditando, stando ai margini del nostro caos consumistico. Per ringraziare chiunque noi vogliamo, per ascoltare noi stessi, il nostro respiro, la nostra anima. Per ascoltare il Mondo. Buon Natale a tutti!&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bk6q0zxa4xQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bk6q0zxa4xQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-3339466720286340347?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/3339466720286340347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=3339466720286340347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3339466720286340347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3339466720286340347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/12/natale-come-momento-di-riflessione.html' title='Natale come momento di riflessione'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-879697975726039359</id><published>2008-11-20T11:33:00.000-08:00</published><updated>2009-01-05T01:58:37.789-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Raccontare il Tibet</title><content type='html'>Il raccontare il viaggio con le foto ed i racconti (pubblicati su &lt;a href="http://www.cisonostato.it/page.php?id=1939"&gt;ci sono stato.it&lt;/a&gt; e su &lt;a href="http://www.turistipercaso.it/viaggi/itinerari/testo.asp?id=17072"&gt;Turisti per caso.it&lt;/a&gt;) non è per esibizionismo, non è nel mio stile. Quella che abbiamo vissuto è stata un'esperienza profonda. Condividere tutto questo è un modo per rivivere certe sensazioni, riempirsi gli occhi e le narici, sentire. E' un modo per ricordarsi quello che ci siamo detti, per ascoltare se stessi. Il Tibet è il nostro specchio. Noi siamo quello che vogliamo essere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-879697975726039359?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/879697975726039359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=879697975726039359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/879697975726039359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/879697975726039359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/11/raccontare-il-tibet.html' title='Raccontare il Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-1990231382401766716</id><published>2008-10-01T09:21:00.000-07:00</published><updated>2008-10-01T09:36:40.651-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'>IL VIAGGIO, LA MOSTRA FOTOGRAFICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SOOk5Cy8HVI/AAAAAAAAAmg/kD6uHTpsUZI/s1600-h/Locandina+Rifredi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SOOk5Cy8HVI/AAAAAAAAAmg/kD6uHTpsUZI/s400/Locandina+Rifredi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252222890354154834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-1990231382401766716?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/1990231382401766716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=1990231382401766716' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1990231382401766716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1990231382401766716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/10/il-viaggio-la-mostra-fotografica.html' title='IL VIAGGIO, LA MOSTRA FOTOGRAFICA'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SOOk5Cy8HVI/AAAAAAAAAmg/kD6uHTpsUZI/s72-c/Locandina+Rifredi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-6316526648600624841</id><published>2008-09-02T15:07:00.000-07:00</published><updated>2008-09-02T15:29:06.171-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggiare in Tibet'/><title type='text'>Viaggiare in Tibet</title><content type='html'>&lt;em&gt;L'associazione Italia-Tibet pubblica sul suo sito utili informazioni e notizia per chi volesse intraprendere un viaggio in Tibet. Alcuni di questi consigli ci sono stati molto utili l'anno scorso &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; nell'organizzazione del viaggio. Diffidate delle agenzie tuttologhe, quelle che vi propongono una settimana in Tibet ed una alle Maldive "per riprendersi dal viaggio". Casomai dovrebbe essere il contrario!!! E' importante essere consapevoli ed affidarsi a chi queste regioni le conosce bene (puoi consultare l'elenco di link in basso a sinistra). Ecco alcuni dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;suggerimenti&lt;/span&gt; ripresi dal sito &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.italiatibet.org/"&gt;&lt;em&gt;www.italiatibet.org&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Entrare in Tibet&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per entrare nella “Regione Autonoma Tibetana”, in aggiunta al normale visto d’ingresso in Cina è richiesto uno speciale permesso che, finora, non è concesso a chi intende compiere un viaggio individuale. Per accedere alle altre aree abitate da popolazioni di etnia e cultura tibetana, cioè alle regioni che costituivano il Tibet storico ma che oggi si trovano al di fuori della Regione Autonoma, è sufficiente invece possedere il normale visto d’ingresso in Cina. È importante ricordare che il territorio della Regione Autonoma è strettamente controllato e governato da severi regolamenti che possono cambiare senza preavviso. In occasioni particolari i permessi d’ingresso o l’estensione dei visti possono non essere concessi. Alcune aree possono essere improvvisamente chiuse al turismo anche a causa di attività politiche locali. E’ quindi importante che il viaggiatore, soprattutto se non in gruppo, si informi prima e durante il viaggio della situazione esistente nelle zone che intende visitare e dei regolamenti in esse applicati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il problema delle guide turistiche&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare con una guida locale è il modo migliore per vedere il paese anche se le guide turistiche tibetane sono guardate con sospetto dalle autorità e tenute sotto stretta sorveglianza. E’ loro proibito parlare con gli stranieri di argomenti politici o inerenti al nazionalismo. Sono tenute ad esprimersi secondo i dettami della propaganda di stato, pena la perdita del posto di lavoro. In presenza della vostra guida o del vostro autista evitate quindi di parlare di politica o di argomenti potenzialmente pericolosi, anche se i vostri accompagnatori non sono direttamente coinvolti nel discorso: alla fine di ogni viaggio sono sottoposti a interrogatori e, per la loro sicurezza, è meglio che non conoscano il contenuto di certe discussioni. Vi potrete comunque &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;imbattere&lt;/span&gt; in guide tibetane desiderose di affrontare con voi questi argomenti e di rispondere in modo approfondito alle vostre domande. Siate sempre molto cauti perché queste conversazioni rappresentano un pericolo. Fate attenzione a dove vi trovate e alle persone che si trovano nelle vicinanze. La rete di sicurezza cinese è capillare, con telecamere, polizia in borghese e agenti che pattugliano i principali luoghi di attrazione turistica. A partire dal 2003 le autorità governative, adducendo come pretesto la migliore conoscenza delle lingue straniere, hanno iniziato a sostituire le guide tibetane e, ove possibile, anche gli autisti, con personale cinese. Nel giro di un anno, più di centocinquanta guide tibetane hanno perduto il posto di lavoro in quanto sospettate di coinvolgimento in attività politiche. Quando programmate le vostre escursioni, insistete per avere guida e autista tibetani. La costante richiesta di personale tibetano contribuirà a far desistere i cinesi dai licenziamenti. Le vostre richieste siano cortesi ma decise e, se possibile, rivolte ai massimi livelli gerarchici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alcuni suggerimenti pratici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Evita di:&lt;br /&gt;- Viaggiare con un gruppo numeroso e organizzato&lt;br /&gt;- Alloggiare in hotel di proprietà cinese&lt;br /&gt;- Usare guide e operatori turistici cinesi&lt;br /&gt;- Comprare antichità&lt;br /&gt;- Comprare prodotti fatti con animali selvatici, specialmente lo “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;shatoosh&lt;/span&gt;”, la lana dell'antilope tibetana&lt;br /&gt;- Frequentare ristoranti e fare acquisti in negozi cinesi&lt;br /&gt;- Lasciare offerte in punti prestabiliti all’interno degli istituti religiosi: vi sono buone probabilità che il denaro finisca nelle tasche delle autorità cinesi&lt;br /&gt;Cerca di:&lt;br /&gt;- Viaggiare individualmente o in piccoli gruppi&lt;br /&gt;- Lasciare le donazioni sugli altari o consegnale direttamente ai monaci o alle monache&lt;br /&gt;- Fare donazioni ai pellegrini provenienti dalle province tibetane&lt;br /&gt;- Cercare di utilizzare guide tibetane ben informate o staff di operatori turistici tibetani&lt;br /&gt;- Presta attenzione all'ambiente quando fai trekking e non inoltrarti in aree remote&lt;br /&gt;- Considera attentamente le implicazioni negative che potrebbero derivare dal parlare o regalare oggetti ai tibetani, incluse fotografie del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama.&lt;br /&gt;- Non chiedere informazioni circa la situazione dei diritti umani&lt;br /&gt;- Prima di partire informati sulla situazione esistente all’interno del paese.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Viaggiare in Tibet&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;All’interno della Regione Autonoma Tibetana (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;TAR&lt;/span&gt;)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Entrare e viaggiare all’interno della Regione Autonoma Tibetana (l’area che i cinesi definiscono “Tibet”) è costoso e le restrizioni sono numerose. Muoversi al di fuori di una zona limitata attorno a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Lhasa&lt;/span&gt; richiede permessi speciali (a volte fino a quattro diversi permessi!) e l’obbligo di muoversi in gruppi organizzati, a bordo di una jeep, con guida e autista. Per quanto riguarda l’alloggio, la maggior parte dei viaggiatori che si recano a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Lhasa&lt;/span&gt; soggiornano nell'area del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Barkhor&lt;/span&gt;. Gli hotel più popolari sono lo Yak, lo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Snowlands&lt;/span&gt;, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Banak&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Shol&lt;/span&gt; e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Kirey&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Hotels&lt;/span&gt;, ognuno dei quali è parzialmente o totalmente di proprietà tibetana. È importante alloggiare in hotel tibetani. Incoraggiando le attività commerciali della popolazione autoctona si garantisce un beneficio economico ai tibetani e si mantiene almeno qualche controllo sull'industria del turismo. Cercate di non alloggiare in hotel costosi: in genere sono tutti cinesi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Al di fuori della Regione Autonoma&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei territori tradizionali delle Regioni tibetane (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Kham&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Amdo&lt;/span&gt;) sono state incorporate nelle province del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Quinghai&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Gansu&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Sichuan&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Yunnan&lt;/span&gt;. Quasi tutte queste zone sono aperte al turismo straniero e per accedervi è sufficiente un normale visto per la Cina. Le aree considerate “sensibili” son temporaneamente o permanentemente chiuse agli stranieri sia all’esterno che all’interno della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;TAR&lt;/span&gt;. Nelle zone aperte al turismo, è possibile usufruire dei normali mezzi di trasporto pubblico o noleggiare un veicolo. Per quanto riguarda l’alloggio, vigono regolamenti diversi a seconda delle località: in alcuni luoghi gli stranieri possono alloggiare in un solo albergo, in altri è consentito abitare presso le famiglie tibetane. Tenete presente, tuttavia, che i visitatori ospitati in famiglia sono tenuti sotto sorveglianza.&lt;br /&gt;&lt;a name="inizio"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Religione e costumi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I tibetani apprezzeranno i turisti che rispettano alcuni dei loro costumi come, per esempio, il camminare in senso orario intorno ai templi Buddisti, ai monasteri e ai siti religiosi. Fumare e vestirsi non appropriatamente nei luoghi sacri (indossando pantaloncini o dimenticando di togliere i cappelli), è considerata una mancanza di rispetto. Le donazioni ai luoghi di culto (come molti tibetani fanno) vanno lasciate sull'altare o date direttamente ad un religioso. Questo assicura che la donazione rimanga nel tempio. S&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;pesso&lt;/span&gt;, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Lhasa&lt;/span&gt; o in prossimità di centri religiosi, i turisti incontrano mendicanti. Solitamente sono pellegrini provenienti dal Tibet rurale. Dare loro una piccola donazione significa aiutarli a raggiungere la loro destinazione e assicurerà un merito al donatore. Se fai delle offerte, il loro ammontare non sia eccessivo: potresti dare l’impressione di avere qualche fine recondito. I tibetani chiederanno spesso ai turisti fotografie del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama. Dal 1996, possedere queste fotografie è diventato un reato ed è importante ricordare che il distribuirle potrebbe attirare l'attenzione delle forze di sicurezza non solo sulla tua persona, ma soprattutto su chi le riceve.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mal di montagna (altitudine)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da qualunque parte entriate in Tibet, i primi giorni sarete probabilmente soggetti agli effetti dell'altitudine e vi suggeriamo di concedervi il tempo necessario ad acclimatarvi. I sintomi del mal di montagna sono emicrania, nausea e mancanza di appetito. Se persistono o peggiorano è importante agire velocemente, in quanto questi disturbi potrebbero essere fatali. Un’accentuata mancanza di respiro, un alone azzurrognolo intorno alla bocca, violente emicranie e nausee, confusione e ritenzione idrica sono sintomi di un grave malessere da altitudine. L'unico rimedio è scendere immediatamente a un'altitudine inferiore. Esistono alcuni piccoli centri di cure mediche fuori &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Lhasa&lt;/span&gt; e alcuni alberghi sono forniti di erogatori d’ossigeno. Prima di partire per il Tibet, è bene che vi informiate sul mal di montagna e come curarlo. Notizie utili sono in genere contenute in tutte le migliori guide turistiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un'ultima raccomandazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo ancora di fare estremamente attenzione al pericolo che può derivare dal parlare con un tibetano della situazione politica. Il turista rischia di essere interrogato per un paio di giorni e, al massimo, essere espulso. Ogni tibetano trovato a ricevere o distribuire materiale politico può subire invece una lunga pena detentiva e possibili torture. Non è il caso di diventare paranoici, ma siate responsabili ed estremamente attenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-6316526648600624841?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/6316526648600624841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=6316526648600624841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6316526648600624841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6316526648600624841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/09/viaggiare-in-tibet.html' title='Viaggiare in Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-6971358947631073720</id><published>2008-08-12T14:31:00.000-07:00</published><updated>2008-08-13T10:43:20.335-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'>One World, One Dream, Free Tibet</title><content type='html'>&lt;embed src="http://blip.tv/play/AcfMbo66Mg" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="225"&gt; &lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt; &lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1483736&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" /&gt; &lt;embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1483736&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vimeo.com/1483736?pg=embed&amp;amp;sec=1483736"&gt;Freedom is Expression - FREE TIBET!&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.vimeo.com/sfthq?pg=embed&amp;amp;sec=1483736"&gt;Students for a Free Tibet&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;amp;sec=1483736"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oggi sette attivisti dell'associazione &lt;strong&gt;"Students for a free Tibet"&lt;/strong&gt; sono stati arrestati dalla polizia cinese mentre manifestavano pacificamente in favore del Tibet. Un giornalista inglese che ha cercato di filmare la scena è stato malmenato e portato via a forza. Ogni giorno qualcuno cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica cinese ed internazionale sulla questione tibetana ma viene sistematicamente fermato ed arrestato tra le ingiurie dei cinesi presenti. Ma il nervosismo delle forze dell'ordine è palpabile. Dobbiamo tenere alta l'attenzione soprattutto dopo le Olimpiadi, quando si spegneranno i riflettori del mondo e partirà la normalizzazione dei territori periferici (cioè la brutale repressione). Tashi delek&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-6971358947631073720?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/6971358947631073720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=6971358947631073720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6971358947631073720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6971358947631073720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/08/freedom-is-expression.html' title='One World, One Dream, Free Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4515383867914639196</id><published>2008-06-17T15:00:00.000-07:00</published><updated>2008-06-17T15:05:52.086-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SFg0uml8RuI/AAAAAAAAAco/oIFcr048ej4/s1600-h/T0197DSC_0784.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212974543919662818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SFg0uml8RuI/AAAAAAAAAco/oIFcr048ej4/s400/T0197DSC_0784.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SFg09kdeMfI/AAAAAAAAAcw/kTbKq3mrz30/s1600-h/T0575DSC_1200.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212974801045303794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SFg09kdeMfI/AAAAAAAAAcw/kTbKq3mrz30/s400/T0575DSC_1200.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4515383867914639196?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4515383867914639196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4515383867914639196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4515383867914639196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4515383867914639196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/06/blog-post.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SFg0uml8RuI/AAAAAAAAAco/oIFcr048ej4/s72-c/T0197DSC_0784.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-699736872755908878</id><published>2008-05-26T12:42:00.000-07:00</published><updated>2008-05-26T12:46:43.637-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><title type='text'>I falò dei tibetani</title><content type='html'>Pubblico un brano di un bell'articolo di Carlo Buldrini che ho trovato sul sito &lt;a href="http://www.italiatibet.org/"&gt;www.ItaliaTibet.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="inizio"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;I FALO' DEI TIBETANI  di Carlo Buldrini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;10 Maggio 2008&lt;br /&gt;Giovedì 20 marzo, alle dieci di sera, la Central Chinese Television (Cctv), la televisione di Stato cinese, ha mostrato un filmato sulla rivolta di Lhasa di una settimana prima. Ha detto l’annunciatrice: “Il video mostra le azioni criminali – attacchi fisici alle persone, vandalismi, saccheggi e incendi – istigate dalla cricca del Dalai (Lama) nella capitale della Regione autonoma del Tibet”. Il filmato è durato solo 15 minuti. Vi si vedevano tibetani - laici e qualche monaco - assaltare i negozi dei cinesi: saracinesche divelte, vetrine sfondate. Erano scene già viste in altre parti del mondo. Nel 2005, anche nella New Orleans affogata nelle acque dell’uragano Katrina, i negozi erano stati presi d’assalto e saccheggiati. Ancor prima, nel 1992, quando a Los Angeles i poliziotti che avevano pestato l’uomo di colore Rodney King erano stati assolti, la rabbia dei neri scatenò una guerriglia urbana che portò al saccheggio di tanti negozi. Non molti anni fa scene analoghe si sono viste ad Abidjan, nella Costa d’Avorio, e in tante altre parti del mondo. Ma, con il procedere del filmato della Central Chinese Television, si assisteva a qualcosa di nuovo. Le immagini non mostravano la solita folla eccitata fuggire carica di scatoloni di cose rubate. A Lhasa, la merce dei negozi saccheggiati era prima portata in strada. Poi, dopo averla meticolosamente ammonticchiata sul marciapiede di fronte al negozio, i tibetani la davano alle fiamme. Da 49 anni, dalla fuga del Dalai Lama in India, gli abitanti del Tibet sono senza una guida politica. Per loro, quel dar fuoco alla merce dei negozi cinesi era una precisa presa di posizione politica. Con tutta evidenza non si è trattato di un caso di non violenza gandhiana. Eppure, proprio quelle fiamme, hanno ricordato i falò che il Mahatma Gandhi organizzò in India negli anni Venti, quando vennero bruciati in strada i vestiti prodotti dalle industrie tessili inglesi del Lancashire. Sari, giacche, camicie fatte con tessuti pregiati vennero dati alle fiamme nelle strade di Bombay dagli indiani che chiedevano l’indipendenza.&lt;br /&gt;Chi ha visitato più volte la capitale del Tibet negli ultimi 15 anni ha potuto osservare dappertutto i segni del progresso. Grandi strade perfettamente asfaltate, nuovi quartieri residenziali, edifici pubblici dalle forme avveniristiche, shopping mall pieni di radio, televisori, orologi al quarzo, ventilatori, telefoni cellulari e lavatrici. Il 14 marzo 2008, dando fuoco a quella merce, i tibetani hanno detto che quel tipo di sviluppo a loro non interessa. Perché si tratta di un “progresso” che non permette la libertà spirituale e minaccia di far scomparire per sempre la loro cultura e il loro tradizionale modo di vivere. C’era dunque un’analogia tra i falò di Lhasa e i “bonfires” di Gandhi degli anni Venti. Chi invece si è ispirato esplicitamente all’azione del Mahatma Gandhi sono stati i giovani tibetani della diaspora, con i militanti del Tibetan Youth Congress in testa. Il 10 marzo è partita da Dharamsala, in India, la Marcia del ritorno in Tibet. “A ispirarci è stata la Marcia del sale di Gandhi e dei suoi satyagrahi del 1930” hanno detto i leader delle cinque ong che hanno dato vita all’iniziativa. La marcia non ha avuto vita facile. Il 13 marzo è stata fermata dalla polizia indiana che ha arrestato tutti i cento marciatori tibetani. Il 15 marzo la marcia è ripartita. I nuovi marciatori erano una cinquantina e tra loro si contavano molti monaci e molte monache. Nuovo stop il 23 marzo. A fermare i marciatori questa volta è stato un “Comitato d’emergenza” costituito dal governo tibetano in esilio per far fronte alla gravissima situazione creatasi in Tibet. Il 18 aprile è iniziata la “terza fase” della marcia. I marciatori sono adesso più di 250. Alla testa del nutrito drappello c’è un’immagine a colori del Mahatma Gandhi. E così come il Mahatma, raccogliendo una manciata di sale sulla riva del Mare Arabico, lanciò la sfida all’impero britannico, altrettanto vogliono fare i giovani militanti nei confronti della Cina quando cercheranno di entrare nel Paese delle nevi. Molti di questi giovani non hanno mai messo piede nel loro paese. Quando arriveranno al confine tra l’India e il Tibet, molto probabilmente troveranno ad accoglierli i fucili spianati dell’Esercito popolare di liberazione cinese. I tibetani risponderanno con la non violenza. &lt;br /&gt;Il 24 aprile Tsewang Rigzin, il presidente del Tibetan Youth Congress, ha tenuto a Dharamsala una conferenza stampa. Ha smentito una presunta intervista da lui rilasciata al Corriere della Sera e pubblicata in data 27 marzo. “La non violenza? Non paga. Potremmo usare i kamikaze” aveva titolato il giornale italiano. Nel corso della conferenza stampa Rigzin ha detto di non avere mai pronunciato quelle parole. “Nei suoi 38 anni di vita, il Tibetan Youth Congress si è sempre battuto per l’indipendenza del Tibet. Le nostre armi sono sempre state la verità storica e la lotta non violenta. Mai abbiamo mai fatto ricorso ad azioni terroristiche o ad attacchi suicidi per raggiungere il nostro obiettivo e cioè l’indipendenza del Tibet” ha detto Tsewang Rigzin. E’ infatti solo con la non violenza gandhiana che il Tibet può sperare di essere un giorno liberato. E’ impensabile che i tibetani possano combattere contro l’esercito più numeroso del mondo: sei milioni di tibetani contro un miliardo e 300 milioni di cinesi han, accecati da quell’ideologia nazionalista che la propaganda del regime comunista propina loro a piene mani. Il ricorso alla violenza sarebbe per i tibetani un suicidio. Anche per loro vale quanto Gandhi disse nel villaggio di Dandi al termine della Marcia del sale. Rivolgendosi ai giornalisti stranieri presenti, il Mahatma chiese il sostegno del mondo intero per quella che definì “the battle of Right against Might”, la lotta della giustizia contro la forza. La stessa cosa vale anche per i tibetani. La loro vittoria non potrà mai essere militare. O sarà “morale” o non sarà (.....)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#330099;"&gt;Quando, nel dicembre 2007, il Dalai Lama è venuto per dodici giorni in visita in Italia, il presidente del Consiglio Romano Prodi si è rifiutato di riceverlo adducendo niente meno che la “ragion di Stato”. Altrettanto fecero Massimo D’Alema e Francesco Rutelli. C’è da augurarsi che, nell’affrontare la tragedia tibetana, il nuovo governo italiano assuma un atteggiamento diverso. Un primo piccolo passo in avanti non sarebbe difficile da compiere. Invece di limitarsi a chiedere, con il solito vuoto rituale, la ripresa del dialogo tra il Dalai Lama e Pechino, il nuovo governo potrebbe cercare di convincere i partner europei a legare la propria partecipazione alla cerimonia d’apertura delle prossime Olimpiadi all’inizio di un concreto negoziato tra il Dalai Lama e il governo cinese. “Negoziato” non “dialogo”. Nel linguaggio diplomatico le parole contano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-699736872755908878?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/699736872755908878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=699736872755908878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/699736872755908878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/699736872755908878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/05/i-fal-dei-tibetani.html' title='I falò dei tibetani'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-201621885311919853</id><published>2008-05-03T10:51:00.000-07:00</published><updated>2008-05-03T12:48:26.415-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'>Viaggio in Tibet</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SBzBPMaXgvI/AAAAAAAAAcA/gwrR2OrPGTU/s1600-h/Tibet_bimbi.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196240536852726514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SBzBPMaXgvI/AAAAAAAAAcA/gwrR2OrPGTU/s320/Tibet_bimbi.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando ho aperto questo blog pensavo di descrivere il Tibet che abbiamo visto e fotografato l'estate scorsa. Una esperienza bellissima ed indimenticabile. Certo, abbiamo visto e capito tante cose riguardo alle condizioni di vita, ai diritti umani, alla presenza (invasione) cinese, alle distruzioni ed alla miseria che pervade il Tibet. Avevamo anche pensato che il 2008 sarebbe stato un anno difficile per il Tibet. All'inizio di agosto, due settimane prima della nostra partenza, la Cina aveva chiuso per qualche giorno la frontiera tra Nepal e Tibet, l'unico varco verso sud percorribile via terra. Fino a pochi giorni prima della partenza non sapevamo se l'ambasciata cinese di Kathmandu ci avrebbero concesso il visto. Era successo, semplicemente, che degli "attivisti" avevano srotolato uno striscione Free- Tibet sulla muraglia cinese. E c'eravamo detti "ti immagini il prossimo anno con le olimpiadi". In qualche modo avevamo intuito cosa poteva succedere. Ma vedere i disordini, la gente inferocita, le notizie sui morti, gli arresti, i pestaggi ai monaci....... beh è un'altra cosa. E' una cosa che fa male. Il Tibet per noi è così vicino, i ricordi così vivi, i volti delle persone, il sorriso della nostra guida. Ora ci chiediamo se alle persone che abbiamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;conosciuto&lt;/span&gt; è successo qualcosa,&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SBy-38aXguI/AAAAAAAAAb4/2Nl5RTR3QSQ/s1600-h/Tibet_senza_monaci.JPG"&gt;&lt;/a&gt; se sono ancora in vita. Ci chiediamo quale futuro si possono immaginare per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sè&lt;/span&gt; e per i propri figli. Un popolo, una persona, senza futuro è un entità morta. E' un fiume senza acqua.... è un monastero senza monaci.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196240704356451074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SBzBY8aXgwI/AAAAAAAAAcI/sihp8xmBQpc/s400/Tibet_senza_monaci.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-201621885311919853?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/201621885311919853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=201621885311919853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/201621885311919853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/201621885311919853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/05/viaggio-in-tibet.html' title='Viaggio in Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SBzBPMaXgvI/AAAAAAAAAcA/gwrR2OrPGTU/s72-c/Tibet_bimbi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4980976148907400457</id><published>2008-04-19T15:27:00.000-07:00</published><updated>2008-04-19T15:38:23.430-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggiare in Tibet'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;Dal sito di &lt;a href="http://www.marcovasta.net/index.asp"&gt;Marco Vasta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SAp0MEikqbI/AAAAAAAAAY4/Dg2NYg5FY0w/s1600-h/fronte_biglietto2007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191089271223921074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SAp0MEikqbI/AAAAAAAAAY4/Dg2NYg5FY0w/s400/fronte_biglietto2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hNzqaEKP9Cc&amp;amp;rel=" width="425" height="373" type="application/x-shockwave-flash" border="1&amp;amp;color1=" color2="0xfebd01" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4980976148907400457?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4980976148907400457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4980976148907400457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4980976148907400457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4980976148907400457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/dal-sito-di-marco-vasta.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/SAp0MEikqbI/AAAAAAAAAY4/Dg2NYg5FY0w/s72-c/fronte_biglietto2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-8381836919657771103</id><published>2008-04-19T14:58:00.000-07:00</published><updated>2008-04-19T15:09:57.459-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Time for Peace in Tibet</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;color:#663300;"&gt;&lt;strong&gt;Ricevo e pubblico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dear Fabio,&lt;br /&gt;Nearly everyday a new story of brutality in Tibet surfaces as the Tibetan people of Tibet stand up for their rights. Chinese soldiers and police continue to arrest, interrogate and torture Tibetans, including Buddhist monks and nuns.&lt;br /&gt;We know just last week eight Tibetans were killed in eastern Tibet after police fired into a crowd of several hundreds monks and laypeople protesting the “patriotic education” by the Chinese government as they visit Buddhist monasteries and demand monks to denounce the Dalai Lama. As the reports of arrests, torture, and the deaths of Tibetans grow, we are working tirelessly to put pressure on China to show restraint in their reaction to the protests. And, we need your help! Will you please help us and send a letter to President Bush urging him to put pressure on China? &lt;a href="https://secure2.convio.net/ict/site/Advocacy?cmd=display&amp;amp;page=UserAction&amp;amp;id=109"&gt;Take Action NOW!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;We are asking President Bush to take a stand for the Tibetan people and not attend the opening ceremony of the 2008 Olympics.&lt;br /&gt;For more than 50 years the Tibetans have suffered at the hands of the Chinese government. Today a climate of fear pervades Tibet. As the Tibetans stand up to China, the Chinese authorities have stepped of their campaign demanding the Tibetans denounce the Dalai Lama leading to increased resentment creating a viscous cycle.&lt;br /&gt;It’s time the violence and intimidations tactics stop. The Chinese government must resolve this conflict peacefully and begins a dialogue with the Dalai Lama. &lt;a href="https://secure2.convio.net/ict/site/Advocacy?cmd=display&amp;amp;page=UserAction&amp;amp;id=109"&gt;Take Action! &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Your voice is essential. We must keep the pressure on world leaders and ensure we know the truth inside Tibet. Tourists have been asked to leave. Journalists have been forced out of Tibet leaving China without witnesses to their strong-armed and deadly tactics.&lt;br /&gt;Call for Peace in Tibet. &lt;a href="https://secure2.convio.net/ict/site/Advocacy?cmd=display&amp;amp;page=UserAction&amp;amp;id=109"&gt;Send your letter to President Bush! &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Thank you for your support,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;John Ackerly&lt;br /&gt;President International Campaign for Tibet&lt;br /&gt;1825 Jefferson Place, NW, Washington, DC 20036&lt;br /&gt;http://www.savetibet.org/  http://www.dalailamadc.org/  http://www.racefortibet.org/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-8381836919657771103?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/8381836919657771103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=8381836919657771103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/8381836919657771103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/8381836919657771103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/time-for-peace-in-tibet.html' title='Time for Peace in Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-3784810889484876489</id><published>2008-04-14T10:03:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T10:09:57.534-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terzani'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8hr-gnUth28&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8hr-gnUth28&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jvFt8YWS8T0&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jvFt8YWS8T0&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-3784810889484876489?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/3784810889484876489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=3784810889484876489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3784810889484876489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3784810889484876489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/blog-post.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-1365875503176877819</id><published>2008-04-05T04:09:00.000-07:00</published><updated>2008-04-05T04:13:24.054-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Appello per il TIBET</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Pubblico la mail che ho ricevuto dall'Associazione Italia-Tibet con l'appello da inviare al CONI in vista della riunione fissata per la prossima settimana.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro amico, cara amica, tra pochi giorni (dal 7 al 9 aprile) l'Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale si riunirà a Pechino. Saranno presenti i rappresentanti dei Comitati Olimpici di tutte le nazioni presenti ai Giochi del prossimo agosto. Aderendo alla campagna internazionale lanciata in questi giorni da ITSN (coordinamento mondiale di tutti i Tibet Support Group &lt;a href="http://actionmetwork.org/campaign/torch_out_of_tibet"&gt;http://actionmetwork.org/campaign/torch_out_of_tibet&lt;/a&gt; ), ti invitiamo a copiare e spedire via fax alla dirigenza del CONI l'appello sotto riportato nel quale chiediamo al comitato olimpico ialiano (Coni) di battersi affinché il Tibet sia escluso dal percorso della staffetta olimpica. Ti ringraziamo per la collaborazione,&lt;br /&gt;Associazione Italia-Tibet&lt;br /&gt;Invia al FAX: 06.36857697 (insisti perché saremo in tanti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;==== Testo da inviare ====&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Presidente del CONI&lt;br /&gt;Giovanni Petrucci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai membri del CIO&lt;br /&gt;Franco Carraro&lt;br /&gt;Mario Pescante&lt;br /&gt;Ottavio Cinquanta&lt;br /&gt;Manuela di Centa&lt;br /&gt;Francesco Ricci Bitti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Presidente, egregi Membri del CIO,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono fortemente preoccupato e sgomento di fronte alla decisione del Comitato Olimpico Internazionale e degli organizzatori dei Giochi di Pechino 2008 di persistere nella scelta di far transitare la fiaccola olimpica attraverso il Tibet malgrado le recenti manifestazioni di protesta e le conseguenti repressioni militari tuttora in corso nell’intero territorio tibetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime notizie riferiscono che, dal 10 marzo 2008, le autorità cinesi hanno arrestato centinaia di tibetani. I morti accertati sono 140. È impensabile che la fiaccola olimpica possa trionfalmente passare attraverso il Tibet in un momento in cui l’intera regione è chiusa e presidiata dall’esercito e la popolazione subisce la più brutale repressione. Inoltre, il passaggio della fiaccola attraverso il Tibet, in questo clima di forte tensione, sarebbe una provocazione destinata a suscitare una nuova ondata di proteste alle quali le autorità cinesi risponderebbero con la forza, innescando una nuova ondata di arresti, torture e perdite di vite umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 10 marzo, più di un milione e mezzo di persone si sono mobilitate a sostegno del Tibet. I cittadini di tutto il mondo si aspettano che i Comitati Olimpici delle nazioni che parteciperanno ai Giochi si adoperino affinché, in occasione delle prossime Olimpiadi, i valori sanciti dalla Carta Olimpica non siano irreparabilmente offuscati. In vista dei lavori dell’Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale, che si riunirà a Pechino dal 7 al 9 aprile 2008, invito quindi la dirigenza del CONI e i suoi Membri presso il Comitato Olimpico Internazionale a battersi affinché tutte le aree tibetane, inclusa la Regione Autonoma Tibetana e le aree di etnia tibetana del Quinghai, del Sichuan, dello Yunnan e del Gansu siano escluse dal percorso della staffetta olimpica di Pechino 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confidando nell’accoglimento della nostra richiesta, formulo i migliori auguri di buon lavoro,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firma&lt;br /&gt;data&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By Associazione Italia Tibet &lt;a href="http://www.italiatibet.org/"&gt;http://www.italiatibet.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-1365875503176877819?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/1365875503176877819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=1365875503176877819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1365875503176877819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1365875503176877819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/appello-per-il-tibet.html' title='Appello per il TIBET'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-260324481109263118</id><published>2008-04-03T10:19:00.000-07:00</published><updated>2008-04-03T10:21:30.055-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'>Free Tibet</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dal sito di Beppe Grillo parte un appello per il Tibet. Già inviate 68000 mail!!&lt;br /&gt;Tibet libero &lt;/em&gt;Se gli Stati Uniti avessero invaso il Messico. Se la Francia avesse occupato l'Algeria. Se l'Australia avesse dichiarato guerra alla Papua Nuova Guinea. Se il Giappone avesse annesso la Manciuria. Se l'Italia tornasse di nuovo in Libia con le cannoniere.Se tutto questo fosse successo nell'anno delle Olimpiadi negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Giappone, in Italia. Le Olimpiadi si sarebbero tenute lo stesso in questi Paesi? In nome di cosa? Del WTO? Della globalizzazione? Del consumismo?&lt;br /&gt;Il Governo italiano ha calato i pantaloni alla marinara di D'Alema (nessuno pensava che avrebbe fatto diversamente).&lt;br /&gt;L'umanità ha un debito enorme nei confronti del Tibet, della sua cultura, dei suoi abitanti. Lo ha lasciato solo per quasi sessant'anni in nome della realpolitik. Un comportamento semplice da capire. Se sei grosso puoi invadere, distruggere, sterminare. Se sei piccolo e hai il petrolio, allora sono c...i tuoi. Cecenia docet. Iraq ridocet.&lt;br /&gt;Il blog lancia oggi una petizione al segretario dell'Onu per un Tibet libero.&lt;br /&gt;Inviate il messaggio:&lt;br /&gt;"Free Tibet. Stop to the China Olympic Games"&lt;br /&gt;al segretario delle Nazioni Unite e diffondete l'iniziativa.&lt;br /&gt;La ruota del samsara vi premierà.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/free_tibet.php?s=user" target="_blank" &gt;&lt;img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/immagini/free_tibet_banner.jpg" border="0" alt="Free Tibet"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-260324481109263118?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/260324481109263118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=260324481109263118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/260324481109263118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/260324481109263118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/04/free-tibet.html' title='Free Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-674450526555851777</id><published>2008-03-29T10:20:00.000-07:00</published><updated>2008-03-29T10:23:33.962-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'>"Rieducare i dissidenti". Possiamo ancora accettare simili parole nel 2008?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;Riporto un pezzo tratto dal blog di Federico Rampini su &lt;a href="http://rampini.blogautore.repubblica.it/2008/03/26/?ref=hpsbsx"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per i monaci buddisti tibetani catturati nelle retate di questi giorni comincia un’odissea tristemente nota, la deportazione nei lager cinesi. E’ il trattamento che il regime di Pechino riserva ai seguaci del Dalai Lama dagli anni Cinquanta: lavori forzati, sedute di rieducazione politica cioè lavaggio del cervello, indottrinamento patriottico, umiliazioni e spesso torture. Generazioni di monaci sono passate attraverso queste sofferenze, molti ne sono morti, senza che la Repubblica popolare riuscisse a piegare la resistenza del popolo tibetano. Ma Pechino insiste con i metodi di sempre. Lo ha rivelato il professor Dramdul del Centro di ricerca tibetologica, un pensatoio di regime che si occupa “scientificamente” della questione tibetana per conto del partito comunista. “Rilanciare l’educazione patriottica è necessario – ha detto l’esponente del regime – perché la cricca del Dalai Lama ha manovrato per sabotare lo sviluppo del Tibet e il buddismo tibetano. L’educazione dei monaci serve a contrastare l’influenza di piccoli gruppi secessionisti che tramano dall’estero”. La nuova ondata di deportazioni dei monaci nei laogai viene annunciata insieme con un aggiornamento del bollettino di guerra nelle operazioni contro i ribelli tibetani. Secondo le cifre ufficiali fornite dal governo cinese salgono a 660 i rivoltosi che si sarebbero “arresi alle autorità”, e che saranno giudicati per le violenze avvenute durante la più grande rivolta tibetana degli ultimi vent’anni. Il bilancio delle vittime è stato aggiornato a 19 morti da parte cinese, mentre il governo tibetano in esilio parla di 140 uccisi dalle forze dell’ordine. La polizia a Lhasa ha anche diffuso una nuova lista di 53 “super-ricercati” sui quali è stata posta una taglia. E’ arrivato a Lhasa un gruppo di 26 giornalisti stranieri selezionati dal governo di Pechino, scortati e sorvegliati da funzionari del ministero degli Esteri. E’ la prima volta che dei reporter stranieri vengono ammessi in Tibet dopo l’esplosione dei disordini del 14 marzo. Un cronista dell’Associated Press ha descritto le condizioni particolari in cui si è svolto il loro arrivo e la visita collettiva. “L’autobus dall’aeroporto a Lhasa andava volutamente lentissimo nonostante le nostre proteste. Abbiamo passato tre posti di blocco. Un ufficiale ha spiegato che stavano fermando gli automobilisti solo per controllare eccessi di velocità, infrazioni al codice della strada o il mancato uso della cintura di sicurezza. Davanti agli edifici pubblici abbiamo visto polizia militare in tuta mimetica e con armi automatiche puntate, in stato di massima allerta. Ci hanno portati in visita a una clinica bruciata durante le proteste. La sera i nostri accompagnatori ci hanno sconsigliato di uscire dall’albergo e ci hanno chiesto di informarli su ogni nostro movimento”. Il ministero degli Esteri ha rifiutato di rispondere alle nostre domande sui criteri con cui sono stati selezionati i giornalisti stranieri per la visita “guidata” a Lhasa. Il Foreign Correspondents’ Club of China, l’associazione della stampa estera, ha denunciato questa “visita breve e sotto massima sorveglianza” come un tradimento degli impegni formali presi da Pechino quando si candidò a ospitare le Olimpiadi. L’associazione ha elencato “più di 40 violazioni degli impegni sulla libertà di circolazione”, ha denunciato “varie forme di intimidazione dei giornalisti”, ha chiesto al governo cinese di “permettere a tutti gli altri giornalisti stranieri di viaggiare in Tibet senza interferenze”. I diplomatici non sono trattati meglio di noi. L’Australia, il cui governo laburista ha ottime relazioni con la Repubblica popolare, ha presentato una richiesta formale perché un gruppo di diplomatici stranieri possano andare in Tibet come osservatori indipendenti. La richiesta è stata respinta da Pechino con la giustificazione che il governo cinese non vuole mettere a repentaglio “la sicurezza degli stranieri”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-674450526555851777?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/674450526555851777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=674450526555851777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/674450526555851777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/674450526555851777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/rieducare-i-dissidenti-possiamo-ancora.html' title='&quot;Rieducare i dissidenti&quot;. Possiamo ancora accettare simili parole nel 2008?'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-3852155627462553554</id><published>2008-03-17T10:54:00.000-07:00</published><updated>2008-03-17T10:55:50.544-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'></title><content type='html'>Here are some of the larger sites run by Tibet support organizations, as well as good sources of information on Tibet in general.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.net/"&gt;TibetNet - Tibetan Government-in-Exile Multi-Lingual Site in Dharamsala&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.com/"&gt;Tibetan Government-in-Exile site in London (www.tibet.com)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tcv.org.in/"&gt;Tibetan Children's Village&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.savetibet.org/"&gt;International Campaign for Tibet (ICT)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetnetwork.org/"&gt;International Tibet Support Network&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.studentsforafreetibet.org/"&gt;Students for a Free Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thdl.org/"&gt;Tibetan and Himalayan Digital Library&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetjustice.org/"&gt;Tibet Justice Center (formerly International Committee of Lawyers for Tibet)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tchrd.org/"&gt;Tibetan Centre for Human Rights and Democracy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibettruth.com/"&gt;Independent Tibet Network&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rangzen.com/"&gt;International Tibet Independence Movement&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetswiss.com/"&gt;Tibetan Community Switzerland and Liechtenstein&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet-initiative.de/"&gt;Tibet Initiative Deutschland e.V.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.phayul.com/"&gt;Phayul.com - News on Tibet by Tibetans&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.heartibet.org/"&gt;Hear Tibet! Campaign for Tibetan Self-Determination&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.c100tibet.org/"&gt;The Committee of 100 for Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetfund.org/"&gt;Tibet Fund&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetfocus.com/"&gt;Swiss-Tibetan Friendship Association&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://worldbridges.com/Tibet/"&gt;Worldbridges Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibetinfo.net/"&gt;Tibet Information Network (TIN)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.ca/"&gt;Canada Tibet Committee&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.freetibet.org/"&gt;Free Tibet Campaign&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.kotan.org/tibet/"&gt;Kotan Publishing "Tibetan Cultural Region Web Directory"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ciolek.com/WWWVL-TibetanStudies.html"&gt;World Wide Web Virtual Library: Tibetan Studies&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacejam.org/"&gt;PeaceJam, with Nobel Peace Laureate His Holiness the Dalai Lama&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;﻿&lt;br /&gt;Tibet Support Groups in Italy&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/allparty.italy.html"&gt;All-Party Parliamentary Group For Tibet - Italy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/altrimondi.html"&gt;Altrimondi Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/amicideltibetitalia.html"&gt;Amici del Tibet - Friends of Tibet-Italy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/italia.html"&gt;Associazione Italia-Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/villaggio.terra.html"&gt;Associazione Villaggio Terra&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/ewam.florence.html"&gt;Ewam Centre, Florence&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/casa.italia.html"&gt;La Casa del Tibet - Italy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/profughi.tibetani.html"&gt;Gruppo Sostegno Famiglie Profughi Tibetani&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tibet.org/Resources/TSG/Groups/yeshenorbu.html"&gt;Yeshe Norbu Appello per il Tibet&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-3852155627462553554?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/3852155627462553554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=3852155627462553554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3852155627462553554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3852155627462553554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/here-are-some-of-larger-sites-run-by.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-6736981147754671762</id><published>2008-03-16T11:59:00.001-07:00</published><updated>2008-03-16T16:02:34.981-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Free Tibet</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jNrCn8wrpYM&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jNrCn8wrpYM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gdDk2-ytDKI&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gdDk2-ytDKI&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Aggiungo due cose.&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;1) Sono schifato ancora una volta da questo papa che preferisce fare affari (di anime) con la cina e non nominare nemmeno il genocidio tibetano. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;2) ho aderito alla petizione di Reporters sans Frontieres. Fallo anche tu a &lt;a href="http://www.rsf.org/24heures/pages/index.php?id=21"&gt;questo link&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R92lb04-YYI/AAAAAAAAAUA/Qc-8z8JMpfE/s1600-h/manifesto-tibetani.P.U.M.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178477044018602370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R92lb04-YYI/AAAAAAAAAUA/Qc-8z8JMpfE/s400/manifesto-tibetani.P.U.M.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-6736981147754671762?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/6736981147754671762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=6736981147754671762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6736981147754671762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/6736981147754671762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='Free Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R92lb04-YYI/AAAAAAAAAUA/Qc-8z8JMpfE/s72-c/manifesto-tibetani.P.U.M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-8165021297361486415</id><published>2008-03-15T03:16:00.001-07:00</published><updated>2008-03-15T03:17:36.824-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>FERMIAMO LA CINA</title><content type='html'>Era da qualche giorno che provavo una certa inquietudine nel vedere le notizie che giungevano dal Tibet. Oggi mi si è stretto il cuore. La repressione cinese è scoppiata violentissima e già si parla di morti ed arresti. I luoghi visitati la scorsa estate, il sacro Jokhang, son&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sN0U4-YKI/AAAAAAAAASQ/wzbDxl2a1AY/s1600-h/T0330DSC_2653.jpg"&gt;&lt;/a&gt;o immortalati tra le fiamme delle macchine rovesciate. Le voci parlano di 2 morti, dei monasteri di Sera, Drepung e Ganden assediati. I monaci, quei monaci, picchiati. Il popolo tibetano, ed i buddisti in generale, sono considerati da tutti il simbolo del pacifismo. Il Dalai Lama (oceano di saggezza in tibetano) è stato insignito del Nobel per la Pace. Le immagini che ho davanti agli occhi sono di persone serene, tranquille, sempre pronte a sorridere, curiose della nostra presenza. Persone indifese, semplici, povere. Intorno a loro tanti militari e poliziotti cinesi. Avevamo notato la presenza di grandi caserme intorno ai principali &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sOTU4-YLI/AAAAAAAAASY/eWa98Wq-myM/s1600-h/T0973DSC_1622.jpg"&gt;&lt;/a&gt;monasteri ed avevamo intuito a cosa servivano. "A difendere i monaci" ci aveva detto la nostra guida tibetana. Ed aveva sorriso come sempre. Forse per l'imbarazzo di dover raccontare simili bugie. In Asia fanno così. Ho l'immagine dell'improvviso trambusto una sera lungo il Barkhor provocato da un gruppetto di tibetani che avevano creato un piccolo assem&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sOw04-YMI/AAAAAAAAASg/3x4tAe3TVLQ/s1600-h/Sera_ride.jpg"&gt;&lt;/a&gt;bramento. La polizia si era subito mobilitata correndo e sgommando con le auto. Davanti al Jokha&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sSVE4-YNI/AAAAAAAAASo/wLdXrUa0rgk/s1600-h/T0197DSC_0784.jpg"&gt;&lt;/a&gt;ng. Per i tibetani è vietato riunirsi. E' vietato parlare del Dalai Lama ed avere sue immagini. E' vietato parlare del vero Panchen Lama, il più giovane prigioniero politico del mondo. Non possono ricevere stranieri in casa. Quando uscivam&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sMtk4-YHI/AAAAAAAAAR4/MVRQdc6jeC4/s1600-h/T1245DSC_1875.jpg"&gt;&lt;/a&gt;o da Lhasa la polizia ai check-point ci dava dei foglietti con il tempo di percorrenza sino al controllo successivo. "Per controllare la velocità" ci ha detto la guida con il solito sorriso. Questo era il Tibet "pacificato" dell'agosto scorso, saldamente sotto il controllo cinese! Ed ora come sarà? Tra le persone picchiate ed uccise ci sono anche queste? Dove sarà finito il sorriso di quei monaci, la dolcezza e la mitezza dei lor&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sT704-YQI/AAAAAAAAATA/xtHxsWLmfAQ/s1600-h/T0354DSC_0949.jpg"&gt;&lt;/a&gt;o sguardi? Perchè dobbiamo assistere al genocidio di un popolo, di una cultura antichissima e piena di saggezza e fascino senza fare niente se non commuoverci e piangere lacrime di coccodrillo? Sabbiamo benissimo cosa sta succedendo e di chi è la colpa. E allora diamoci da fare. FERMIAMO LA CINA! Affermiamo il diritto del popolo tibetano a vivere nella propria terra secondo le proprie tradizioni e seguendo le convinzioni religiose, etiche e culturali che le sono&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9sTN04-YPI/AAAAAAAAAS4/1GsaxGj9Ny4/s1600-h/T0093DSC_0662.jpg"&gt;&lt;/a&gt; proprie. Il diritto di scegliersi le proprie guide spirituali, di far tornare in patria il Dalai Lama. La libertà di espressione. Cose elementari in una democrazia ma non in Cina. BASTA. Diciamo basta alla Cina ed alle continue violazioni dei diritti umani. Fermiamo la violenza. Fermiamo la Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;link interessanti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/7296837.stm"&gt;BBC news:&lt;/a&gt; speciale Tibet&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=18136&amp;amp;showtab=Mondo"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;: intervista al Dalai Lama&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.italiatibet.org/"&gt;Associazione Italia-Tibet&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-8165021297361486415?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/8165021297361486415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=8165021297361486415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/8165021297361486415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/8165021297361486415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/fermiamo-la-cina.html' title='FERMIAMO LA CINA'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-504760048861248023</id><published>2008-03-14T03:48:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T03:49:57.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'>La Cina promuove la pace, lo sviluppo, l'armonia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9z7E04-YWI/AAAAAAAAATw/IMhGy0iTCiQ/s1600-h/cartello+cinese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178289731904889186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9z7E04-YWI/AAAAAAAAATw/IMhGy0iTCiQ/s400/cartello+cinese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-504760048861248023?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/504760048861248023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=504760048861248023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/504760048861248023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/504760048861248023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/la-cina-promuove-la-pace-lo-sviluppo.html' title='La Cina promuove la pace, lo sviluppo, l&apos;armonia'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R9z7E04-YWI/AAAAAAAAATw/IMhGy0iTCiQ/s72-c/cartello+cinese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7473050668236701811</id><published>2008-02-25T14:12:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T14:36:04.454-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M9cMWlEzI/AAAAAAAAAQo/nactViNxK0U/s1600-h/VolantinoFronte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171044351713022770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M9cMWlEzI/AAAAAAAAAQo/nactViNxK0U/s400/VolantinoFronte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lunedì 10 marzo 2008, in occasione del 49° anniversario dell’insurrezione di Lhasa, si terrà a Roma, con partenza da Piazza Navona, alle ore 17.30 un corteo – fiaccolata. Con questa manifestazione i promotori chiedono:&lt;br /&gt;La liberazione di tutti i reclusi nelle carceri e nei laogai cinesi e la liberazione del Panchen Lama, sequestrato dai cinesi nel 1995&lt;br /&gt;Il rispetto dei Diritti Umani e dell’identità storica e culturale del popolo tibetano&lt;br /&gt;I promotori sostengono inoltre il negoziato senza precondizioni tra il governo tibetano in esilio e Pechino e sostengono la Marcia Dharamsala –Lhasa organizzata dalle ONG tibetane per l’autodeterminazione .&lt;br /&gt;(Fonte: &lt;a href="http://www.italiatibet.org/"&gt;www.italiatibet.org&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7473050668236701811?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7473050668236701811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7473050668236701811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7473050668236701811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7473050668236701811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/02/luned-10-marzo-2008-in-occasione-del-49.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M9cMWlEzI/AAAAAAAAAQo/nactViNxK0U/s72-c/VolantinoFronte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-1972108802094432615</id><published>2008-01-25T14:01:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T14:09:34.108-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M7IcWlExI/AAAAAAAAAQY/gG_nRgECNBE/s1600-h/Sera_mani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171041813387350802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M7IcWlExI/AAAAAAAAAQY/gG_nRgECNBE/s400/Sera_mani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Giovani monaci durante il dibattito filosofico (Monastero di Sera, Tibet, 2007)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-1972108802094432615?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/1972108802094432615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=1972108802094432615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1972108802094432615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1972108802094432615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/02/giovani-monaci-durante-il-dibattito.html' title=''/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8M7IcWlExI/AAAAAAAAAQY/gG_nRgECNBE/s72-c/Sera_mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4655392655017704219</id><published>2007-12-15T01:50:00.000-08:00</published><updated>2007-12-15T10:34:08.444-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><title type='text'>Sono un homeless, un senza casa</title><content type='html'>Questa è &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/summit-nobel/dalai-lama-rimpianti/dalai-lama-rimpianti.html"&gt;l'intervista al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama &lt;/a&gt;pubblicata oggi da Repubblica. E' molto bella, pacata e serena. Ma anche amara quando dice che si sente un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;homeless&lt;/span&gt;, un senza casa da 50 anni. Sono gravi le cose che dice e, come sempre, meschina la figura fatta dai politi italiani e dal Papa. Sorprendente quando si dichiara metà buddista e metà marxista. E richiama il mondo alla responsabilità morale di riportare la Cina nell'ambito della democrazia, dei diritti umani, della libertà regligiosa e di espressione. Se si ha intenzione di fare solo affari con la Cina si rischia di perdere la faccia, anche per i cinesi stessi. Insomma l'oceano di saggezza è davvero un grande uomo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;... Piedi scalzi, seduto in posizione yoga e avvolto nella sua tunica giallo-arancione, "Oceano di Saggezza" ha modi semplici, informali. Stringe la mano con convinzione, fa spazio dentro alla suite dell'hotel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Exedra&lt;/span&gt; di Roma. Eccoci dice, go on, parliamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Perché non ha incontrato il governo italiano? "Già, perché? Chiedetelo a loro" ribatte, con il suo solito, disarmante sorriso. L'icona mondiale del pacifismo, 72 anni di cui 48 passati in esilio, torna serio. "Me ne dispiace. Un piccolo rimpianto c'è anche per non aver visto il Papa. Ma se ha trovato qualcosa di sconveniente, nell'incontrarmi, per me va bene, non c'è problema. Il Papa però rappresenta un'importantissima spiritualità. E la spiritualità deve essere ferma quando si tratta di principi". Sua Santità, crede che le pressioni della Cina abbiano condizionato il governo italiano? "Ovunque io vada, cerco sempre di non recare disturbo, quindi se provoco imbarazzo a qualche governo rispondo "Ok, nessun problema". Non sarò certo io a protestare. Il mio obiettivo più grande è la promozione dei valori umani e l'armonia tra le religioni. Ecco, l'unica cosa che mi sento di dire è forse che anche i governi e i leader politici dovrebbero fare qualcosa di più per promuovere i diritti umani e i valori (ride)".&lt;br /&gt;Lei ha parlato più volte di un genocidio culturale in Tibet. "Nel nostro paese, è vietato tenere una statua di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Budda&lt;/span&gt; in casa, o esibire qualsiasi oggetto religioso. E' proibito fare pellegrinaggi ai templi. Nelle scuole, le autorità cinesi hanno tolto ogni riferimento alla religione, mentre nei monasteri buddisti sono incominciati gli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;indottrinamenti&lt;/span&gt; politici, divisi in punti. Il primo punto è quello che invita a criticare il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;In Tibet è addirittura proibito pronunciare il suo nome, giusto? "Hanno anche tolto tutte le mie fotografie. Ma non fa niente. La cosa fondamentale è che nel nostro paese c'è un'insofferenza sempre maggiore e che qualsiasi manifestazione di protesta o critica alle autorità cinesi viene repressa con la violenza. Arresti e torture sono all'ordine del giorno. I tibetani vengono trattati come cittadini di seconda classe nel loro stesso paese. Anzi, come animali da bastonare, a cui è negata qualsiasi dignità". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Le capita di provare rabbia o frustrazione? "Non sono abituato a lasciarmi andare a questi sentimenti. E' molto meglio rimanere calmi, proteggere la propria pace mentale".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;La Cina l'accusa di essere un leader politico che cerca l'indipendenza, un separatista. "Sono accuse calcolate, perché da tempo i cinesi sanno che non cerchiamo l'indipendenza. Purtroppo è ormai chiaro che è in atto una strategia di denigrazione nei miei confronti. Volontaria e costante". Se non cercate l'indipendenza, quali sono gli ostacoli per trovare un accordo con Pechino?&lt;br /&gt;"Dal 2001 ci sono stati sei incontri tra la nostra delegazione e il governo cinese. Fino all'anno scorso, nel nostro penultimo colloquio, avevamo fatto molti progressi. Nella primavera 2006 sono invece ricominciate le accuse nei miei confronti e la repressione all'interno del Tibet. Prima dell'estate, durante il nostro ultimo incontro, Pechino ha rotto il dialogo. Dicendoci soltanto: "Non c'è nessuna questione aperta sul Tibet". Oggi devo ammettere che la situazione è molto critica, difficile. Da parte nostra nulla è cambiato. Siamo sempre in cerca di un riconoscimento della nostra autonomia, all'interno della Costituzione della repubblica popolare cinese". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E' a favore del boicottaggio delle Olimpiadi? "No. Da subito, mi sono pronunciato contro il boicottaggio. La Cina è un grande paese, si merita le Olimpiadi. Penso però che per essere un buon ospite, Pechino dovrebbe prestare più attenzione alle preoccupazioni di governi e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Ong&lt;/span&gt; sulle violazioni di diritti umani, libertà religiosa e di espressione, e sul rispetto dell'Ambiente". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Cosa possono fare i governi occidentali per aiutare la causa tibetana? "La mia opinione su questo è che la Cina non deve essere isolata dalla comunità internazionale. E se guardiamo all'economia, l'integrazione dei cinesi è già nei fatti, ma non è sufficiente. Il mondo libero ha la responsabilità morale di portare la Cina nell'ambito della democrazia. La relazione economica deve essere un'amicizia alla pari, in cui vengono tenuti fermi i valori delle società aperte e democratiche. Se ci si presenta solo per fare affari, ripetendo unicamente "Sì, ministro", allora si rischia di perdere la faccia, e anche il rispetto dei cinesi". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Se non fosse stato un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama, cosa avrebbe fatto? "Ma è impossibile! Un sogno! (ride) E' vero però che la mia mente è molto scientifica. Anche Mao &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Zedong&lt;/span&gt; me lo aveva detto. Forse avrei fatto qualche mestiere attinente alla meccanica". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E' vero che ama riparare i motori? "Certo, usando gli attrezzi e sporcandomi le mani di grasso. Quando ero giovane, però. Ora non lo faccio più". Come sarà scelto il prossimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama? "Ci sono tre opzioni. La prima, prevede che il mio successore sarà eletto con una procedura simile a quella del Papa, scelto da un conclave di religiosi. La seconda, potrebbe essere la scelta del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama prima della mia morte. E' già successo. Infine, è possibile la mia reincarnazione, dopo la mia morte. In questo caso, se morirò in esilio, la mia nuova reincarnazione dovrà portare a termine quello che non ho potuto fare in questa vita. E quindi il prossimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama nascerà fuori dalla Cina". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;I cinesi potrebbero scegliere loro il suo successore, come già è accaduto per il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Panchen&lt;/span&gt; Lama. "Se fosse così non sarebbe un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama, ma soltanto un pupazzo (ride). Speriamo non lo facciano, anche se lo temo: i nostri fratelli e sorelle cinesi sono molto furbi e amano complicare le cose (ride)". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E lei si ricorda il momento in cui è stato riconosciuto come la quattordicesima reincarnazione del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama? "Avevo due anni, vivevamo in un remoto villaggio del Tibet orientale. Mia madre racconta che nei giorni precedenti all'arrivo della delegazione in cerca del nuovo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama, ero stranamente eccitato. Poi quando i lama arrivarono, corsi verso di loro e riconobbi come miei gli oggetti del precedente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama. E dopo due giorni, mentre andavano via, mi misi a piangere. Un comportamento molto strano: quale bambino vuole seguire degli estranei, invece che rimanere con la propria madre? (ride)". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Non deve essere stato facile diventare improvvisamente, così piccolo, un Dio Re. "Fortunatamente, venivo trattato come un bambino normale. Durante le cerimonie ero sul trono, ma quando giocavo con gli altri bambini ero uno di loro. Mi capitava spesso di perdere, e mi arrabbiavo parecchio. La sera, ci sedevano in cerchio a bere tè, mangiando zuppe. Mi ricordo che guardavo con invidia la ciotola degli inservienti, molto più grande della mia (ride). Noi bambini ci raccontavano storie di fantasmi, che di notte mi terrorizzavano (si copre gli occhi e ride). Ero davvero un bambino come gli altri, felice. Se io e mio fratello facevamo capricci per non studiare, il maestro ci prendeva a frustate. L'unica differenza era che il frustino per me era giallo, del colore sacro. Il dolore, però, era lo stesso! (ride)".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Durante l'adolescenza, il suo paese è stato invaso e lei si è ritrovato a trattare con il Grande Timoniere, Mao &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Zedong&lt;/span&gt;. "Lo incontrai nel 1954 a Pechino. Mi trattò come un figlio, mi diede consigli. Mi aveva quasi convinto ad iscrivermi al partito comunista. Ancora adesso mi considero metà buddista, metà marxista. Davvero, credo che il marxismo sia ancora la chiave di una giustizia sociale ed economica".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Eppure nel marzo 1959 dovette scappare dal Tibet, in piena notte e a dorso di uno yak. "Dal palazzo reale di Potala vedevo l'artiglieria cinese avanzare. Non ho scelto l'esilio, sono stato costretto. E adesso è quasi mezzo secolo che sono un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;homeless&lt;/span&gt;, un senza casa, per fortuna ho trovato tanti amici all'estero, anche in Italia (ride)". Ha voglia di esprimere un desiderio per il 2008? "Spero che la Cina si aprirà al mondo, con fiducia e speranza". (di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;ANAIS&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;GINORI&lt;/span&gt;, 15 dicembre 2007)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4655392655017704219?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4655392655017704219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4655392655017704219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4655392655017704219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4655392655017704219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/12/sono-un-homeless-un-senza-casa.html' title='Sono un homeless, un senza casa'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-191817644189830953</id><published>2007-11-19T03:46:00.000-08:00</published><updated>2008-03-16T16:23:26.581-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>La mostra delle foto che ho scattato in Tibet</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R0F4Rcv8--I/AAAAAAAAAMw/hEJXu1eGTvI/s1600-h/Locandina+Sesto_low2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134517291349507042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R0F4Rcv8--I/AAAAAAAAAMw/hEJXu1eGTvI/s400/Locandina+Sesto_low2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R0F35Mv8-9I/AAAAAAAAAMo/FF9ZY2jSV5E/s1600-h/Locandina+Sesto_low2.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I commenti alla mostra di Scarperia:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Silvia ha scritto:Tra cielo e spiritualità è il titolo giusto. Bellissime foto, bellissimi luoghi. COmplimenti e spero di poterci presto andare.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Marco ha scritto: I miei complimenti per lo spirito d'osservazione. Bellissime foto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Elena ha scritto: Bellissime foto. Complimenti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sergio ha scritto:Un luogo mangifico meravigliosamente reso dal lavoro proposto. Complimenit.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;uca ha scritto:Il Tibet che bello, il sogno di una vita! Belle foto!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Eloisa ha scritto:Ogni singolo volto, ogni montagna, ogni scorcio di cielo mi ha riempito gli occhi di un mondo lontano, fin'ora ignoto. Un buonissimo spunto per informarmi. Grazie, e complimenti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-191817644189830953?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/191817644189830953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=191817644189830953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/191817644189830953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/191817644189830953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/11/blog-post.html' title='La mostra delle foto che ho scattato in Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R0F4Rcv8--I/AAAAAAAAAMw/hEJXu1eGTvI/s72-c/Locandina+Sesto_low2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-3766240069220222403</id><published>2007-10-18T16:18:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:19:05.576-07:00</updated><title type='text'>Il Dalai Lama è un pericoloso criminale?</title><content type='html'>"La pace mondiale si sviluppa attraverso la pace interiore. La pace non è l'assenza della violenza. La pace è una manifestazione della compassione umana". Questa è la frase del Dalai Lama che è stata riportata sul retro della Medaglia consegnata da Bush a Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, con tutti gli onori e che tanto ha fatto inc...are i cinesi. Un messaggio di pace dalla persona insignita con il Nobel per la Pace. Invece per i cinesi è un pericoloso bandito fanatico. Dalla &lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;Repubblica&lt;/a&gt; di oggi: PECHINO - Il governo cinese ha convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti a Pechino per notificargli una nota di protesta contro l'accoglienza tributata al &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/pechino-dalai-lama/cina-fortemente-offesa/cina-fortemente-offesa.html"&gt;Dalai Lama a Washington&lt;/a&gt;. Il leader in esilio dei buddisti tibetani due giorni fa è&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/dalailama-bush/1.html"&gt; stato ricevuto alla Casa Bianca &lt;/a&gt;dal presidente americano George W. Bush, seppure in forma privata; ieri poi lo stesso Bush ha presenziato, per la prima volta nella storia in un'occasione pubblica, alla solenne cerimonia in Parlamento durante la quale all'ospite è stata conferita la Medaglia d'Oro del Congresso, massima onorificenza civile Usa... La Repubblica Popolare considera il Dalai Lama un pericoloso oppositore secessionista, sebbene l'interessato abbia in più occasioni ribadito di puntare soltanto a una maggiore autonomia per la sua terra. Il Tibet fu invaso dall'Esercito Popolare di Liberazione maoista nel 1949, e annesso unilateralmente un anno più tardi. (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/pechino-dalai-lama/convocato-ambasciatore/convocato-ambasciatore.html"&gt;l'articolo su La Repubblica &lt;/a&gt;) Se masticate un po' di inglese leggetevi &lt;a href="http://edition.cnn.com/SPECIALS/2001/dalai.lama/"&gt;lo speciale sul Tibet della CNN&lt;/a&gt;: è molto interessante e ben fatto (per quel poco che capisco d'inglese) . Domanda finale: cosa ritenete che sia giusto fare? E' giusto "trascurare" il problema dei diritti umani per non compromettere le relazioni commerciali con la Cina?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-3766240069220222403?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/3766240069220222403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=3766240069220222403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3766240069220222403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/3766240069220222403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/10/il-dalai-lama-un-pericoloso-criminale.html' title='Il Dalai Lama è un pericoloso criminale?'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-5626061062985740031</id><published>2007-10-16T16:17:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:18:15.398-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><title type='text'>Pechino contro il Dalai Lama</title><content type='html'>L'arroganza della Cina è oramai senza limiti. Anzi, è proprio la loro nuova potenza economica (e politica) ed il palese riconoscimento sulla ribalta internazionale del regime cinese che sta generando una escalation di intimidazioni verso tutti coloro che non sono allineati. Ad ascoltare le affermazioni della autorità cinese si rimane sbalorditi, viene da pensare che non è possibile cercare di imporre all'opinione pubblica mondiali simili scemenze. La notizia di oggi rilanciata dall'Ansa è sintomatica: "Pechino minaccia Washington, "Nessuna medaglia al Dalai Lama" Vediamo di ricapitolare cosa sta succedendo a 10 mesi dall'inizio delle Olimpiadi (ricordo che la Cina, al momento dell'assegnazione dei Giochi, si era impegnata a risolvere la questione dei diritti umani e delle minoranze). 1) La mattina del 10 ottobre 2007 una trentina di attivisti tibetani appartenenti al movimento Tibetan Youth Congress hanno indetto una manifestazione di protesta di fronte all’ambasciata cinese di New Delhi per chiedere a Pechino l’immediata abrogazione della legge in base alla quale tutte le reincarnazioni dei lama tibetani devono essere riconosciute e approvate dal governo cinese. La normativa, emanata nell’agosto 2007 dall’Ufficio di Stato per gli Affari Religiosi ed entrata in vigore il 1° settembre, stabilisce infatti che “Il riconoscimento dei cosiddetti buddha viventi reincarnati, avvenuto senza l’approvazione del governo, è illegale e non valido”. In questo modo la Cina si arroga il potere di riconoscere le future reincarnazioni compresa quella del Dalai Lama. (dal &lt;a href="http://www.italiatibet.org/tibet.htm"&gt;sito dell'Ass. Italia-Tibet&lt;/a&gt;). 2) La Cina si è irritata nei giorni scorsi con la Germania semplicemente perchè la Cancelliera Merkel aveva ricevuto il Dalai Lama. Per rappresaglia sono stati cancellati degli incontri già programmati con delegazioni tedesche. 3) In precedenza , esattamente nello scorso maggio, cedendo alle pressioni cinesi, il Belgio ha chiesto al Dalai Lama di cancellare la sua visita a Bruxelles dove il leader tibetano avrebbe dovuto partecipare alla sessione inaugurale della quinta conferenza mondiale dei Gruppi di Sostegno al Tibet e incontrato alcuni parlamentari europei. Il governo belga, nel motivare la sua richiesta, aveva messo in relazione la visita del Dalai Lama a Bruxelles con una successiva visita a Pechino di una delegazione commerciale ed aveva ammesso di aver ricevuto ripetute sollecitazioni dal governo cinese affinché il Dalai Lama non effettuasse il suo viaggio in Europa. 4) Sul &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/07_ottobre_16/dalai_lama_pechino.shtml"&gt;Corriere della Sera &lt;/a&gt;di oggi leggo che "il conferimento al Dalai Lama di una medaglia da parte del Congresso degli Stati Uniti, porterà «un grave danno» alle relazioni tra Cina ed Usa. Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri Liu Jianchao in una conferenza stampa a Pechino. In precedenza erano stati i delegati della Regione Autonoma del Tibet al 17° Congresso del Partito Comunista Cinese,in corso a Pechino, a tuonare contro il conferimento della medaglia al leader tibetano. «Siamo furiosi - ha affermato il leader regionale del Partito Zhang Qingli - se il Dalai Lama riceve un premio del genere, vuole dire che nel mondo non c' è giustizia, non ci sono buone persone». Liu Jianchao, il portavoce del ministero degli esteri, ha precisato che secondo la Cina conferire un riconoscimento al Dalai Lama costituisce «una grave interferenza negli affari interni cinesi». Il leader tibetano chiede per il Tibet una «genuina autonomia» ma Pechino continua ad accusarlo di essere favorevole all'indipendenza del Tibet. Nelle ultime settimane la stampa cinese ha pubblicato una lunga serie di violenti articoli contro il Dalai Lama, accusandolo tra l' altro di essere un assassino ed un sostenitore di sette di fanatici religiosi come quella giapponese dell' Aum Shirikyo, responsabile di attentati che hanno causato la morte di decine di persone. Non è chiaro se gli articoli facciano parte di un tentativo di bloccare la cerimonia in onore del leader tibetano a Washington o abbiano altre motivazioni. 5) 11 giugno 2007: l’organizzazione &lt;a href="http://www.hrw.org/"&gt;Human Rights Watch &lt;/a&gt;(leggi il &lt;a href="http://hrw.org/reports/2007/tibet0607/"&gt;rapporto originale&lt;/a&gt;) denuncia il forzato trasferimento di settecentomila tra pastori e nomadi dai pascoli dell’altopiano tibetano e delle aree adiacenti in case coloniche situate nelle vicinanze dei centri abitati. I pastori sono stati obbligati ad uccidere il bestiame ( yak, pecore e capre), in cambio di rimborsi minimi o inesistenti. Le persone trasferite nelle aree urbane incontrano inoltre enormi difficoltà a trovare un lavoro dignitoso in grado di garantirne la sopravvivenza, in parte perché non conoscono la lingua cinese e in parte perché non possiedono il denaro necessario all’avvio di una qualsiasi attività. Secondo il governo cinese, il processo di urbanizzazione, iniziato nel 2000 e proseguito a ritmi serrati a partire dal 2003, è necessario per la protezione dell’ambiente e per “sviluppare”, “civilizzare” e “modernizzare” sia le aree interessate sia la popolazione. Human Rights Watch, che ha chiesto a Pechino di sospendere i trasferimenti e di consentire ai pastori e ai nomadi di tornare alle proprie terre, ritiene invece che dietro questa politica si nasconda il desiderio di cancellare la cultura tibetana e di assimilare i tibetani alla popolazione han. (Potete leggere un interessante articolo su &lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=9025"&gt;Peace Reporter &lt;/a&gt;del 16/10/07) Davanti a queste notizie il mondo non ha niente da dire?? O forse per noi la Cina è soltanto una potenza economica da aiutare per migliorare il tenore di vita di tanti poveracci e che ci consentirà di andare in giro con una nuova fiammante Lambretta (da Repubblica di oggi: "Ecco la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/10/motori/motori-ottobre-2007/motori-lambretta-ko/motori-lambretta-ko.html?ref=mothpstr1"&gt;Lambretta cinese&lt;/a&gt;. Il debutto al supermarket")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-5626061062985740031?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/5626061062985740031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=5626061062985740031' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/5626061062985740031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/5626061062985740031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/10/pechino-contro-il-dalai-lama.html' title='Pechino contro il Dalai Lama'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4768533428414393148</id><published>2007-09-27T16:16:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:16:38.557-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nepal'/><title type='text'>La Nepal Airlines sacrifica due pecore davanti ad un Boeing 757 (non è uno scherzo!)</title><content type='html'>Questa notizia non mi meraviglia dopo aver visto il Nepal. Ma è comunque clamorosa. In pratica la Nepal Airlines ha deciso di sacrificare due capre sulla pista di Kathmandu davanti ad un Boeing 757 per migliorare il servizio e risolvere alcuni inconvenienti tecnici. Il sacrificio ha avuto successo ed i voli successivi si sono svolti regolarmente!! Nepal's state-run airline has confirmed that it sacrificed two goats to appease a Hindu god, following technical problems with one of its aircraft. Nepal Airlines said the animals were slaughtered in front of the plane - a Boeing 757 - at Kathmandu airport. The offering was made to Akash Bhairab, the Hindu god of sky protection, whose symbol is seen on the company's planes. The airline said that after Sunday's ceremony the plane successfully completed a flight to Hong Kong. (Fonte: Viaggiinasia.com e BBC News)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4768533428414393148?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4768533428414393148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4768533428414393148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4768533428414393148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4768533428414393148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/09/la-nepal-airlines-sacrifica-due-pecore.html' title='La Nepal Airlines sacrifica due pecore davanti ad un Boeing 757 (non è uno scherzo!)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7986628860749896151</id><published>2007-09-19T16:15:00.000-07:00</published><updated>2008-06-17T14:53:03.338-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Qatar'/><title type='text'>QATAR AIRWAYS? NO GRAZIE</title><content type='html'>Abbiamo scelto di volare con la Qatar Airways per vari motivi. Tra le varie compagnia aeree che potevamo scegliere la Qatar sembrava offrire il miglior rapporto qualità prezzo, oltre alla comodità di dover fare solo uno scalo a Doha. Io non amo volare e quindi mi sento meglio quando il viaggio è più corto e l'aereo più moderno. La Qatar Airways è una compagnia che ha investito molto e che punta, così dicono, alla qualità del servizio ed alla soddisfazione del cliente. La nostra esperienza è stata molto diversa. All'andata siamo partiti da Roma il venerdi sera e siamo arrivati a Doha (la capitale del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Qatar"&gt;Qatar&lt;/a&gt;, un emirato arabo nel golfo Persico) all'alba del sabato. Allo sportello dei transiti ci hanno detto, senza tante giustificazioni o scuse, che per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Overbooking"&gt;overbooking &lt;/a&gt;non avremmo potuto prendere il volo per Kathmandu e che ci mettevano in albergo in attesa del volo della sera. Incazzarsi non è servito a niente. Ma come: fate discorsi sulla qualità e poi vendete più biglietti dei posti disponibili? Al momento della prenotazione fatta sul loro &lt;a href="http://www.qatarairways.it/"&gt;sito &lt;/a&gt;abbiamo addirittura scelto il posto e cosa volevamo mangiare!! Comunque la sera partiamo (arrivati all'aeroporto non abbiamo trovato niente di tutto quello che ci avevano assicurato la mattina) e passiamo una seconda notte in aereo. All'alba del secondo giorno di viaggio vediamo Kathmandu sotto di noi, l'aereo inizia le operazioni di atterraggio ma poi riprende quota e ci porta a Dakha in Bangladesh. Scarsa visibilità ci dicono. Aspettiamo due ore sulla pista e poi ripartiamo per Kathmandu dove arriviamo alle 11 della domenica, cioè con 18 ore di ritardo. Delle nostre valigie nessuna traccia!! Arriveranno il giorno seguente con due voli differenti. Che strazio, però la faccenda si è risolta, siamo in Nepal, abbiamo i bagagli e ci buttiamo nelle vacanze. Al ritorno il volo è andato bene, niente overbooking, niente problemi a Doha. Arriviamo a Fiumicino, la prima valigia inizia a girare sul nastro, della seconda nessuna traccia. Siamo increduli. Siamo sfigati noi oppure c'è qualcosa che non funziona? La denuncia alla EAS ci ha fatto perdere il treno per Firenze. Ad oggi nessuna notizia della seconda valigia. Probabilmente è ammonticchiata con tante altre in un deposito in mezzo al tristissimo deserto qatarese ma nessuno sembra preoccuparsene. Chi sei tu e la tua misera valigia, cosa vuoi da noi? Qui nel Qatar abbiamo ben altri problemi a cui pensare. Per esempio dobbiamo studiare sistemi di irrigazione per i bellissimi campi da golf che abbiamo appena costruito nel deserto, o commercializzare le nuove isole artificiali del progetto &lt;a href="http://www.thepearlqatar.com/SubTemplate1.aspx?ID=144&amp;amp;MID=84"&gt;Riviera Arabia&lt;/a&gt;. (guardate il sito ne vale la pena)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7986628860749896151?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7986628860749896151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7986628860749896151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7986628860749896151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7986628860749896151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/09/qatar-airways-no-grazieqatar-airways-no.html' title='QATAR AIRWAYS? NO GRAZIE'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2183947713877497110</id><published>2007-09-06T02:31:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:14:58.202-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nepal'/><title type='text'>Kathmandu (il ritorno)</title><content type='html'>Il ritorno a Kathmandu e' stato lungo ed avventuroso. Non ci aspettavamo una strada cosi' piena di insidie, buche, fango, frane, cascate e torrenti da guadare. Ma ce l'abbiamo fatta. Ora siamo a Kathmandu. Anche qui la situazione non e' delle migliori. Le tensioni sociali sono altissime e sono sfociate in attentati con vittime. Ma le zone turistiche sembrano essere tranquille. Comunque domattina partiamo. La citta' appare come l'avevamo lasciata, con le sue miserie umane, lo sfascio di tutto (e' appena finito un black-out), la sporicizia ed il puzzo. E dietro a tutto questo c'e' un patrimonio artistico assolutamente eccezionale. Qui si intrecciano le culture newari, nepalese ed indiana, il buddismo e l'induismo si intrecciano saldamente, a volte quasi si confondono. E' un posto pieno di fascino che suscita amore e ribrezzo. Parole forti? Beh, qui in Nepal tutto e' forte per noi. Il Tibet ci appariva come un povero ma bellissimo paradiso terrestre. Franco ci ha detto "bentornati nella civilta'". E' solo che qui hanno un turismo internazionale da molto piu' tempo ed hanno attrezzature e servizi piu' adeguati. Ma il Tibet e' un'altra cosa!! Gia' ci manca. Comunque in queste tre settimane abbiamo visto davvero un altro mondo. Ora cominceranno i bilanci e le riflessioni. Sicuramente questa non e' stata una semplice vacanza ma una vera e propria esperienza di vita. Il prossimo post lo scrivero' dall'Italia. A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2183947713877497110?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2183947713877497110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2183947713877497110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2183947713877497110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2183947713877497110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/09/kathmandu-il-ritorno.html' title='Kathmandu (il ritorno)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7947080373306726743</id><published>2007-09-03T02:30:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T02:31:13.620-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Nyalan (discesa verso il Nepal)</title><content type='html'>Siamo a Nyalan in attesa che ci facciano passare ad una sbarra. Abbiamo iniziato la discesa verso il Nepal. Domani mattina attraverseremo a piedi il ponte dell'amicizia (?) e lasceremo il Tibet. Ieri siamo arrivati al Campo Base dell'Everest. Bellissimo. L'Everest era li' davanti a noi, maestoso, scintillante in pieno sole (good luck continuava a dirci la guida) ; non e' una semplice montagna, e' la regina delle montagne. Il nome tibetano - Qomolangma - vuole proprio dire la dea delle montagne. Quando sei li che la guardi, da 5250 metri, che svetta sopra di te senti che e' proprio vero e' la dea delle montagne. E non e' vero che e' diventato un posto turistico. Ad un certo punto, sulla collinetta davanti alla vetta, eravamo soli..................... finalmente il silenzio del Tibet, solo il vento, noi e l'Himalaya. Oltretutto la strada che porta al campo base non e' una strada, ma una vera e propria pista con guadi di fiumi, buche, fango, insomma un fuoristrada di 4 ore. E poi arrivati a 5 km dal campo base tocca lasciare la macchina e salire su un carretto sgangherato trainato da un ronzino pelle ed ossa che in 40 minuti ti porta su. Insomma ci siamo divertiti. La nostra vacanza tibetana volge al termine dopo 3000 km (di cui almeno 1000 di duro sterrato), tanti monasteri, una natura mozzafiato, persone stupende, tanta miseria................ e tanto riso con le verdure!!! Ritorniamo a Kathmandu e poi venerdi rientro in Italia. Un abbraccio a Marzia e Raffaele che hanno voluto sfidarci ma sono arrivati solo a 3400 metri (buuu) ed a Leonardo e Chiara che ci seguono assiduamente. PS per Leonardo: nel villaggio piu' scalcinato che abbiamo visto, in mezzo al niente, in una botteguccia misera, di colpo il ragazzo del negozio ci sente parlare ci porta dentro e ci mostra con orgoglio il poster di Cannavaro che alza la Coppa del Mondo!!!!!!!!!!!!! (e con sopra la figurina di Del Piero). Foto di rito saluti e............... ma se non hanno nemmeno la corrente!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7947080373306726743?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7947080373306726743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7947080373306726743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7947080373306726743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7947080373306726743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/09/nyalan-discesa-verso-il-nepal.html' title='Nyalan (discesa verso il Nepal)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-115464006664232112</id><published>2007-09-01T02:29:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T03:15:02.126-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Shegar (Qomolongma Park)</title><content type='html'>Accidenti. Stavamo scrivendo un nuovo post sul riso cinese (e su Explorer e Google in cinese!) quando e' saltata la corrente. E siccome qui la testa va a due a causa dell'ossigeno, che e' la meta' di quello a cui siamo abituati, non ci ricordiamo piu' niente. Stasera siamo soltanto a 4100 metri. Oggi abbiamo fatto un passo a quota 5248. Bellissimo!! Abbiamo cominciato a vedere l'Himalaya. C'erano le nuvole basse.............. le nuvole basse? Ci siamo guardati in faccia..... e siamo scoppiati a ridere.... ma siamo noi a 5000 metri altro che le nuvole basse!!! Domani mattina partiamo alle 7.00 ed andiamo su fino al campo base dell'Everest (che in realta' si chiama Qomolongma, solo noi occidentali lo chiamiamo Everest). Oramai siamo acclimatati e non dovremmo risentirne. Ad alta quota ci si sente come ubriachi............ Qui si sente forte la potenza della natura. La Friendship Highway - che abbiamo percorso oggi - e' stata appena rifatta eppure in tanti punti l'acqua dei monsoni estivi l'ha distrutta e senza un fuoristrada e' un impresa farla. E poi lungo la strada piu' importante del paese passera' una macchina ogni 5 minuti! Oggi per la prima volta abbiamo assistito alla preghiera con gli strumenti, avete presente i tamburi in pelle di yak (ovvio), i piatti tibetani e quelle trombe lunghe un paio di metri. Fanno un suono incredibile. L"atmosfera era veramente suggestiva. Per fortuna siamo arrivati in fondo al post senza altri black out. Ed ora i saluti di rito ai fedeli (senza i tromboni tibetani pero'). Mi ero dimenticato di dire che 600 foto erano solo quelle fatte in Tibet. Ci sono anche quelle del Nepal!!! Un abbraccio a tutti, qui sono le 21.00 e stiamo crollando dal sonno. Sogni d'oro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-115464006664232112?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/115464006664232112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=115464006664232112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/115464006664232112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/115464006664232112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2008/03/shegar-qomolongma-park.html' title='Shegar (Qomolongma Park)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2558428316601638461</id><published>2007-08-30T02:29:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:14:29.646-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Shigatze</title><content type='html'>Le moderne tecnologie sono incredibili. Siamo in un posto sperduto con un computer tutto in cinese eppure riesco a leggere i vs messaggi. E' emozionante!! Cercare di capirsi con la ragazza che volevamo usare internet e' stata una impresa, ma ci siamo riusciti a gesti. Qui nessuno parla inglese, solo cinese o tibetano.&lt;br /&gt;Dopo Lhasa ci siamo immersi nella natura dell'altopiano tibetano, un'area immensa grande quattro volte la Francia praticamente disabitato, che parte da 4000 metri e va su. Abbiamo fatto un passo a 5190 metri da cui si domina questa terra immensa a perdita d'occhio. Solo puntini neri (che sono le tende dei nomadi ed i loro yak) e bianchi (pecore). Un vento tremendo faceva sventolare (garrire?) le bandierine di preghiera, comprese quelle che abbiamo steso noi. E poi siamo scesi ai 4700 metri del Nam-tso, il lago salato piu' alto del mondo. Potete immaginare che la terra del Tibet e' nata dallo scontro del subcontinente indiamo con quello asiatico? E' che qui ci sono laghi salati e dune di sabbia e conchiglie e coralli? Eccezionale davvero!! Il Nam-tso e' un posto ai confini del mondo, almeno di quello che noi conosciamo. Abbiamo dormito in una tenda e mangiato in una tenda ristorante con la stufa alimentata con la cacca di yak essiccata. Dormire a questa altitudine non e' facile ma ce l'abbiamo fatta e la mattina siamo rimontati sulla nostra toyota con destinazione Gyantse, una lunga tappa di trasferimento attraverso un paesaggio fantastico e tratti di autentico fuoristrada. Dal finestrino della macchina scorre un altro mondo. Dovrei fotografare tutto ma mi contengo, sono solo a quota 600. A Gyantse abbiamo visto il Kumbum, un chorten a nove piani che rappresentano i livelli piu' alti del percorso tantrico. Qui, fuori dalla citta', le persone sono piu' rilassate, ti salutano sorridendo, ti parlano in tibetano e sono curiosissime: abbiamo aperto la guida e si e' formato un capannello di persone, oppure sbirciano la mia macchina fotografica per vedere com'e' venuta la foto. Com'e' lontana l'Italia............................&lt;br /&gt;Siamo felice di leggervi e ricambiamo i saluti di Chiara, Leonardo, Salvatore, Sonia e tutti quelli che ci leggono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2558428316601638461?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2558428316601638461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2558428316601638461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2558428316601638461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2558428316601638461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/le-moderne-tecnologie-sono-incredibili.html' title='Shigatze'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-203645210533684095</id><published>2007-08-26T02:28:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T02:28:45.709-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Lhasa due</title><content type='html'>Siamo ancora a Lhasa la citta' santa del buddismo tibetano. E' un posto meraviglioso pieno di monumenti affascinanti. Ma forse la cosa che ci ha colpito di piu' e' la gente, almeno la minoranza tibetana. Si perche' oramai i tibetani sono una minoranza, almeno qui a Lhasa. E' incredibile, per noi, incontrare delle persone che ti guardano e ti sorridono. Apertamente. Anche i monasteri, pur essendo diventati dei musei con prezzi di ingresso elevati, mantengono la loro spiritualita' e basta incontrare un monaco piu' disponibile con il quale scambiare qualche gesto o qualche parola (grazie alla nostra guida che traduce) per ritrovare quella pace e quella semplicita' che noi, probabilmente, abbiamo perso. Come e' successo stamattina a Drepung dove abbiamo fatto inizializzare un mala per Raffaele da un monaco simpaticissimo. Il mantra OM MANI PADME HUM, sussurrato o cantato dai monaci e dai pellegrini, risuona ovunque. Come il rumore delle ruote di preghiera, che contengono il mantra, che le persone fanno girare di continuo. Il sole esce tutti i giorni verso la fine della mattina, come ci ha detto, a gesti, una monaca stamattina che aspettava il sole per scaldarsi la minestra. Quando il sole esce picchia duro. Siamo a 3600 metri. Domani arriveremo a 4700 ma d'altra parte abbiamo gia' superato una volta i 5000. Abbiamo letto con piacere i messaggi di Marco e Sonia che abbracciamo. E' bello tenersi in contatto a 10000 km di distanza!! Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-203645210533684095?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/203645210533684095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=203645210533684095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/203645210533684095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/203645210533684095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/lhasa-due.html' title='Lhasa due'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2985470479352498547</id><published>2007-08-24T02:27:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T02:28:11.273-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Lhasa</title><content type='html'>Eccoci in Tibet. Siamo a Lhasa. Come sospettavo ho dei problemi a visualizzare il blog ma almeno la tastiera e' quella internazionale. Ci sarebbero tante cose da dire, ogni giorno e' una nuova esperienza. La natura e' stupenda, oggi siamo arrivati a 4800 metri ed abbiamo retto abbastanza bene. I monasteri sono affascinanti; sono bui, pieni di odori di incenso e burro, enormi statue dei tanti Buddha e tangka colorati. Ieri Samye, oggi il Jokhang a Lhasa. Non ci sono parole che possono esprimere quello che stiamo vedendo e vivendo. Forse le tante foto potranno dare un'idea di tutto cio'. Siamo contenti di questa esperienza. Siamo davvero in un altro mondo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2985470479352498547?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2985470479352498547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2985470479352498547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2985470479352498547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2985470479352498547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/lhasa.html' title='Lhasa'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-4563207592585083395</id><published>2007-08-21T02:26:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:14:58.203-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nepal'/><title type='text'>Kathmandu</title><content type='html'>Siamo a Kathmandu, in Nepal, e domani partiremo per il Tibet. Arrivare qui e' stato avventuroso ma ce l'abbiamo fatta. Riesco a scrivere questo post grazie al computer dell'Apeiron, la Onlus italiana presso cui alloggiamo. Kathmandu e' un posto incredibile, non ci sono parole che possono descrivere adeguatamente un posto cosi'. Il Nepal e' una nazione piena di contrasti. Non abbiamo mai visto una simile poverta', strade scassate, fango, spazzatura, mucche tra le macchine, un traffico impazzito ed un inquinamento spaventoso. Ma anche monumenti bellissimi, due religioni - quella buddista e quella hinduista - che convivono tranquillamente, a volte quasi si confondono. Abbiamo visto le cremazioni lungo il Bagmati a Pashupatinath e gli stupa buddisti di Swayambhunath e Bodhnath, Durbar Square e la Kumari, dea bambina vivente! Ma a volte i monumenti scompaiono davanti all'umanita' che qui, a differenza che da noi, non fa da sfondo. Gli odori (e il puzzo), le facce delle persone, i colori dei vestiti, la pioggia monsonica, i bambini di strada, i negozietti illuminati da una sola candela, le mucche ed i cani randagi che mangiano nella spazzatura........ beh questa e' Kathamandu, una citta' da un milione e mezzo di persone!! Ci sara' tempo per riflettere. Figuriamoci poi domani che toccheremo il quinto aeroporto in sei giorni. Stasera a Bodhnath abbiamo avuto l'antipasto di quello che ci aspetta nei prossimi giorni, con i buddisti che si ritrovano in questo enorme stupa (tempio circolare consacrato a Budda) e pregano percorrendone il perimetro in senso orario e girando i mulini di preghiera. Per domani Franco ci ha spiegato tutto. Alle 10.45 (le 7.00 italiane) partiamo per Lhasa. La' ci aspetta la nostra guida. La cosa buffa e' che lui non puo' entrare nell'aeroporto ma noi non possiamo uscire senza avere una guida!! Ci dovrebbero essere dei poliziotti cinesi che ci verranno a prendere e ci congiungeranno alla guida verificando che sia tutto ok. Il visto e' ok. Insomma si parte!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-4563207592585083395?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/4563207592585083395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=4563207592585083395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4563207592585083395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/4563207592585083395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/kathmandu.html' title='Kathmandu'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2214263036398973470</id><published>2007-08-17T16:12:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:13:41.768-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>SI PARTE!!</title><content type='html'>Ci siamo, è arrivato venerdi 17, il giorno della nostra partenza per Nepal e Tibet. Un viaggione, la prima volta in un mondo tanto diverso dal nostro. L'Asia. Il Tibet. Un mondo magico, stupendo, drammatico, mistico. Il paese più alto del mondo, quello più vicino al cielo. Il nostro itinerario sarà questo:&lt;br /&gt;18/08 Arrivo a Kathmandu&lt;br /&gt;22/08 Kathmandu/Tsedang&lt;br /&gt;23/08 Tsedang/Samye/ valle dello Yarlung/Tsedang&lt;br /&gt;24/08 Tsedang/Lhasa&lt;br /&gt;25/08 Lhasa/ Sera/Norbulinka/Lhasa&lt;br /&gt;26/08 Lhasa 27/08 Lhasa/Ganden/Lhasa&lt;br /&gt;28/08 Lhasa/Lago Namtso 29/08 Namtso/Gyantse&lt;br /&gt;30/08 Gyantse/Shalu/Shigatse 31/08 Shigatse 01/09 Shigatse/Shegar&lt;br /&gt;02/09 Shegar/Old Tingri/Everest C.B./Rombuk&lt;br /&gt;03/09 Rombuk/Zhangmu&lt;br /&gt;04/09 Zhangmu/Kathmandu&lt;br /&gt;05/09 Kathmandu&lt;br /&gt;07/09 Partenza da Kathmandu&lt;br /&gt;Come ho già scritto cercheremo di scrivere qualcosa sul blog. Se le tastiere saranno in cinese.....beh non so cosa verrà fuori. Sarà divertente rileggerli! Che altro dire.......... buon viaggio. Seguiteci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2214263036398973470?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2214263036398973470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2214263036398973470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2214263036398973470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2214263036398973470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/si-parte.html' title='SI PARTE!!'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2087929970733021588</id><published>2007-08-15T16:04:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:05:12.601-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nepal'/><title type='text'>Namaste (-2 alla partenza)</title><content type='html'>Oggi e Ferragosto e mancano solo due giorni alla partenza. L'intenzione è di postare qualcosa anche da laggiù. Le difficoltà potrebbero essere tante e non so se ci riusciremo. Dovremo trovare un collegamento internet e magari una tastiera internazionale. Mi chiedo: ma in Cina le tastiere come sono fatte? Hanno i loro caratteri e ideogrammi? Che dramma sarebbe!! Però gli faccio subito una foto, come mi ha chiesto Chiara. E poi funzionerà Google e Blogger? Sapevo che i motori di ricerca ed i blog era censurati dalla Cina. Le incognite di questo viaggio sono tante, meglio così. Avessimo voluto un tour all inclusive non avremmo scelto questa meta. Dal Nepal dovrebbe, in teoria, essere più semplice collegarsi. A proposito di Nepal. Noi saremo ospiti dell'associazione &lt;a href="http://www.apeiron-aid.org/ita/chisiamo.asp"&gt;Apeiron&lt;/a&gt;, una onlus italiana che realizza e coordina progetti di sostegno e sviluppo rivolti ai membri più deboli della società civile, con il proposito di informarli su quei diritti fondamentali che la realtà nepalese, fatta di esclusione, marginalità e sfruttamento, non garantisce Anche questa sarà una esperienza nell'esperienza. Saranno vacanze piene di significati e riflessioni. Di posti incantevoli con cui riempirsi gli occhi, di suoni e colori da annusare. Un altro mondo. Namaste. (per informazioni sulle attività di &lt;a href="http://www.apeiron-aid.org/ita/chisiamo.asp"&gt;Apeiron clicca qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2087929970733021588?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2087929970733021588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2087929970733021588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2087929970733021588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2087929970733021588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/oggi-e-ferragosto-e-mancano-solo-due.html' title='Namaste (-2 alla partenza)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-7974493684041724440</id><published>2007-08-13T16:11:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:11:51.876-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>VIAGGIARE (è iniziato il conto alla rovescia -4)</title><content type='html'>Le mie camminate, i miei viaggi sono stati e sono ancora oggi, in fondo, una fuga; non la fuga da se stessi, l'eterna fuga dall'interiorità verso l'esterno, ma proprio il contrario: un tentativo di fuga da questo tempo della tecnica e del denaro, della guerra e dell'avidità, da un tempo che pretende avere splendore e grandezza, ma che la parte migliore di me non può né accettare né amare, al massimo sopportare. (Hermann Hesse) I viaggi li vedrei di due tipi fondamentali. Uno, quelli all'esterno dei grandi muri d'idee. Due, quelli con perforazione o salto dei muri d'idee ... I viaggi del secondo tipo portano sempre ad esperienze mentali e spirituali stimolanti, piene di suggestione (...). In un viaggio del secondo tipo potrà capitare che tu resti sotto lo stesso cielo e nello stesso clima di casa (come avviene a chi passa da Salonicco ad Istanbul, o da Lahore ad Agra), può darsi che la gente non cambi notevolmente d'aspetto fisico (come scopre chi naviga, per esempio, da Trapani a Tunisi), può darsi che i sistemi di governo siano simili, può anche avvenire di parlare la medesima lingua (come nota chi vola da Mosca a Samarcanda, o chi segue una carovana da Skardu a Leh), eppure ben presto noterai qualcosa nell'aria che ti farà concludere d'aver varcato uno di quei confini tra gli uomini oltre il quale cessano le variazioni quantitative e s'instaura un salto qualitativo. (Fosco Maraini)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-7974493684041724440?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/7974493684041724440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=7974493684041724440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7974493684041724440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/7974493684041724440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/viaggiare-iniziato-il-conto-alla.html' title='VIAGGIARE (è iniziato il conto alla rovescia -4)'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2297185391747921708</id><published>2007-08-10T16:06:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:07:01.784-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in Tibet'/><title type='text'>Internet Point in Nepal</title><content type='html'>Ci stiamo preparando al grande viaggio. La prima tappa sarà il Nepal. Da lì, se riusciremo ad avere il visto (attualmente la frontiera è chiusa) andremo in Tibet. Se troverò un Internet Point cercherò di mandare qualche notizia. Per ora mi sto allenando a capire come può funzionare il sistema Blogger Mobile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2297185391747921708?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2297185391747921708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2297185391747921708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2297185391747921708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2297185391747921708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/internet-point-in-nepal.html' title='Internet Point in Nepal'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-891180270716549591</id><published>2007-08-08T16:09:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:10:51.267-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti umani'/><title type='text'>Reporters sans Frontieres "Promesse cinicamene non mantenute"</title><content type='html'>Sul sito di Repubblica, nella sezione Sport (!!!), ho trovato l'appello di &lt;a href="http://www.rsf.org/"&gt;Reporters sans Frontieres &lt;/a&gt;sulle prossime Olimpiadi cinesi del 2008. Non so cosa c'entri questo con lo sport. Si tratta di diritti umani. Ma forse anche questo è un modo per non dare troppo risalto alle notizie scomode. Avete letto il mio post sulla lettera di Padre Zanottelli a Prodi (&lt;a href="http://archetto.blogspot.com/2007/05/un-prodino-di-pace.html"&gt;un prodino di pace&lt;/a&gt;)? Beh....... è meglio non rovinarsi l'estate con sterili polemiche. Ed allora parliamo di sport!! Appello dell'organismo internazionale che difende la libera informazione: "A un anno dai Giochi i diritti umani continuano ad essere violati". A partire dall'8 agosto 2008, decine di migliaia di atleti, amanti dello sport e giornalisti si incontreranno a Pechino per i Giochi olimpici. Un anno prima di quella che dovrebbe essere una grande festa, molti progetti sono ancora in fase di realizzazione. La costruzione dei nuovi stadi è già a buon punto ma in tutta la Cina, le libertà e i diritti umani continuano ad essere sistematicamente violati. Nonostante le promesse fatte nel 2001 al Comitato olimpico internazionale, durante la cerimonia di assegnazione dei Giochi, il governo cinese non ha fatto praticamente nulla per migliorare la situazione. Eppure, all'epoca, un rappresentante del Comitato di candidatura cinese aveva dichiarato: "Affidando a Pechino la responsabilità dell'organizzazione dei Giochi olimpici, contribuirete allo sviluppo dei diritti umani nel Paese." Sei anni dopo, il bilancio è tuttavia amaro. Basta guardare la situazione dei media: almeno 30 giornalisti e 50 cyberdissidenti sono attualmente in carcere in Cina. Alcuni sono detenuti dagli anni '80. E molti di questi prigionieri hanno subito torture. In nome delle leggi che sanzionano severamente la "divulgazione di segreti di Stato", la "sovversione", o ancora il reato di "diffamazione", questi professionisti dell'informazione sono stati condannati a lunghe pene detentive per aver semplicemente scritto un articolo o inviato un'email. Inoltre, ancora oggi, il governo blocca l'accesso a migliaia di siti Internet di informazione. I programmi in cinese, tibetano e uighur di una decina di radio internazionali sono bloccati. Dopo aver eliminato da tutti i forum di discussione i contenuti considerati sovversivi, le autorità concentrano ora le loro energie per controllare blog e siti di scambio di video on-line. Gli strumenti di gestione dei blog sono programmati dagli organismi di censura per filtrare tutte le parole ritenute "pericolose". Anche se le condizioni di lavoro dei giornalisti stranieri sono leggermente migliorate, i media internazionali non possono ancora avvalersi della collaborazione di giornalisti cinesi, e non sono autorizzati a recarsi liberamente in Tibet e nello Xinjiang. Tutti coloro che amano lo sport saranno scioccati nel vedere i Giochi olimpici e gli atleti strumentalizzati da un governo che rifiuta di liberare migliaia di prigionieri di opinione, mettere fine alla tortura e ai lavori forzati. Purtroppo il Comitato olimpico internazionale è sempre rimasto estremamente cauto a riguardo, nonostante il rischio di screditarsi con il suo silenzio. Eppure la Carta olimpica non dice che lo sport deve essere messo a "servizio dello sviluppo armonioso dell'uomo per la creazione di una società pacifica, attenta al rispetto della dignità umana"? Non vogliamo assolutamente rovinare la festa e le competizioni. Sono la Cina e il Partito comunista che stanno infangando i Giochi e lo spirito olimpico. Un anno prima dell'apertura dei Giochi olimpici, la mobilitazione di tutti è dunque più che necessaria. Siamo ancora in tempo e possiamo ancora esigere che il governo cinese mantenga le promesse fatte. Ed è il Comitato olimpico internazionale che ha la responsabilità di operare perché questo avvenga. Il suo presidente, Jacques Rogge, deve alzare la voce e farsi sentire. Se questo non avvenisse, lo slogan dei Giochi olimpici 2008, "One world, One dream", non avrà nessun valore, e non potrà farci dimenticare il cinismo con il quale sono state tradite aspettative e promesse. Agli atleti, ai giornalisti, agli amanti dello sport, a tutti coloro che sono sensibili alle tematiche dei diritti umani, chiediamo di manifestare pubblicamente la loro preoccupazione per tutte le violazioni commesse in Cina in materia di diritti umani. Per fare in modo che l'8 agosto 2008 sia un giorno di festa non solo negli stadi ma... nel Paese tutto intero. Mimmo Candito, Presidente della Sezione italiana di Reporters sans frontières Robert Ménard, Segretario generale di Reporters sans frontières&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-891180270716549591?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/891180270716549591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=891180270716549591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/891180270716549591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/891180270716549591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/08/reporters-sans-frontieres-promesse.html' title='Reporters sans Frontieres &quot;Promesse cinicamene non mantenute&quot;'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-1647752294138985963</id><published>2007-07-28T02:24:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T02:26:01.786-07:00</updated><title type='text'>L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio nell'Himalaya... E' dentro di noi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/RqnLap1vkvI/AAAAAAAAAE0/HRZNVZC2OqU/s1600-h/Terzani.jpg"&gt;&lt;/a&gt;In India si dice che l'ora più bella è quella dell'alba, quando la notte aleggia ancora nell' aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l' uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma «non sono due». Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell' amore diventano Uno. Quella è l' ora in cui in India - si dice - i rishi, «coloro che vedono», meditano solitari nelle loro remote caverne di ghiaccio nell' Himalaya caricando l' aria di energie positive e permettendo così anche ai principianti di guardare, appunto in quell' ora, dentro di sé, alla ricerca della spiegazione di tutto. (Terzani, Un altro giro di giostra)&lt;br /&gt;Il ventotto luglio di tre anni fa Tiziano Terzani ha lasciato il suo corpo. Ha lasciato tutti noi che lo abbiamo amato. Che magari, come è stato per me, lo avevano appena conosciuto. Io l'ho sentito parlare ad un microfono aperto di Controradio nel periodo del Social Forum di Firenze. Ho subito comprato e letto i suoi libri e più leggevo e più mi piaceva. (Infatti ho scritto altri &lt;a href="http://archetto.blogspot.com/search/label/Terzani"&gt;post&lt;/a&gt;). Terzani è così. Per alcuni è solo una moda, per altri un maestro di vita, ciò che vorremmo essere o che vorremmo sentirci dire. Un balsamo per il nostro cuore e benzina per la nostra mente. Perchè il bello di Terzani è che lui non si è posto come quello che ha scoperto il "rimedio" ed ora te lo vuole vendere. Lui ha trovato la sua strada, noi dobbiamo trovare la nostra. Questa è la sua grande e semplice verità. Tantissime persone lo adorano. Sono quelle che si ritrovano tutti i giorni nel &lt;a href="http://tizianoterzani.forumfree.net/"&gt;forum &lt;/a&gt;dedicato a Terzani e che per stasera hanno organizzato incontri spontanei per leggere e ricordare in allegria Terzani. Non ci sono commemorazioni organizzate, con sindaci e personaggi illustri, ma aggregazioni tra amici in posti pubblici. Chi vuole può portare un libro e leggere un brano. Terzani non è un guru e non esiste il terzanismo come fenomeno di massa. Era uno di noi, una persona vicina, un amico, il babbo, un fratello maggiore. Govinda Hare Tiziano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-1647752294138985963?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/1647752294138985963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=1647752294138985963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1647752294138985963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/1647752294138985963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/07/lunico-vero-maestro-non-in-nessuna.html' title='L&apos;unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio nell&apos;Himalaya... E&apos; dentro di noi.'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-2955053621502065896</id><published>2007-06-30T14:05:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:09:15.740-07:00</updated><title type='text'>Le strade del Tibet</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8cxAsWlE1I/AAAAAAAAAQ4/xZIK6eqYBdY/s1600-h/terzani-18.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172156585033929554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8cxAsWlE1I/AAAAAAAAAQ4/xZIK6eqYBdY/s320/terzani-18.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ............ e la foresta mantenne le sue millenarie promesse. Bastò incamminarsi. A ogni passo si animava di più, diventava più misteriosa, più sacra. Gli alberi parevano le navate di una immensa cattedrale, il sole filtrava obliquo fra le fronde come attraverso magiche vetrate. Presto attorno a noi non c'era più niente che ci ricordasse il nostro tempo. La sola traccia umana era il sentiero che ora saliva, ora precipitava in una forra oscura per poi salire di nuovo, sempre più su, sempre più in alto. Quella sulle pendici dell'Himalaya era la foresta di tutte le leggende...... Camminammo in religioso silenzio, attenti al frusciare delle foglie, allo scalpicciare lontano di un animale, al grido di un uccello. La foresta bisbigliava di mille vite e tutte assieme di una sola. (Terzani) Viaggiare. Si avvicinano le ferie e tutti domandano dove vai. Chi lo sa? Forse in Tibet? Tibet, posto mitico, forse troppo? Cosa cercare? Dove andare? Sempre citando Terzani "il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare." Frase stupenda. Adoro Terzani. Dice cose bellissime. Lui aveva trovato il suo Tibet, aveva capito, aveva trovato se stesso, il Sè. Sono frasi semplici. Ma efficaci. "E' inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sè". Nel mio piccolo vorrei seguire questi semplici concetti. E' difficile. E' difficile farlo nel nostro mondo, nei nostri panni quotidiani, nella nostra gabbia dorata. La nostra vita è così vuota di contenuti. Piena di cose da fare, di oggetti da possedere, persone da usare, una corsa affannosa verso il benessere, quello materiale. E' la cultura dell'avere contrapposta a quella dell'essere. Il benessere chimico descritto nel video dell'ultimo &lt;a href="http://archetto.blogspot.com/2007/06/psicofarmaci-ai-bambini.html#links"&gt;post&lt;/a&gt;. Da raggiungere a tutti i costi. Ma la strada dov'è? La verità dov'è? "La verità è come la bellezza. Non ha limiti. Non può essere imprigionata nelle parole o nelle forme. E' senza fine." Noi con la nostra cultura occidentale di stampo cattolico, volenti o nolenti, siamo culturalmente abituati ad avere qualcuno che ci indica la strada, che ci dice cosa fare, qual'è la verità, dov'è il giusto. Se seguiamo le scritture abbiamo il paradiso garantito. Il nirvana è a portata di mano. Ma se ti spogli da tutto questo, se la strada la cerchi da solo, con la tua testa, seguendo il tuo istinto, il cuore o l'intelletto, allora questa strada è veramente difficile da trovare. Un senso alla vita, alla nostra esistenza, è difficile da dare. Invidio Terzani perchè è riuscito a trovare la sua strada. Ma la sua non può essere la mia. Ognuno deve trovare la propria. La mia qual'è? Se non può essere imprigionata nelle parole, va cercata. O per meglio dire, ci dobbiamo preparare per quando arriverà. La vita scorre inesorabile. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/RotvZ2ZnWdI/AAAAAAAAAEc/xnrXexN5IJI/s1600-h/Tiziano_Terzani.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Il Tibet è a portata di mano un'agenzia, due aerei, un giorno di viaggio, un albergo con l'aria condizionata, la Lonely Planet. Il rischio di trovarsi in una Disneyland buddhista, new age stile Buddha Bar, collanine e libri tantrici. Con i monaci buddhisti a bere un tea. Le foto da far vedere agli amici. Facile no? O forse troverò la mia piccola gompa con una finestra sul mondo. Ed un topolino a cui dare da mangiare. Nel silenzio assordante delle parole perse. Senza il silenzio non si sente! Senza il silenzio non c'è musica. Non cè amore. Come? Il Tibet è solo un simbolo. Viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. Buonanotte Tiziano il tuo cerchio si è chiuso, il tuo seme ha germogliato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-2955053621502065896?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/2955053621502065896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=2955053621502065896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2955053621502065896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/2955053621502065896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/06/blog-post.html' title='Le strade del Tibet'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-AsLrMzmS6g/R8cxAsWlE1I/AAAAAAAAAQ4/xZIK6eqYBdY/s72-c/terzani-18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6499616742299039277.post-5194429854278336887</id><published>2007-06-25T16:07:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T16:08:19.412-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terzani'/><title type='text'>Sperare</title><content type='html'>E' il tramonto. I ghiacciai sono come di fuoco, le montagne su cui batte più il sole sono già nere e nell'aria è sospeso un pulviscolo d'oro. Le strade sono piene di gente; ognuno con una sua speranza. Tutti abbiamo bisogno di sperare. (Dharamsala, febbraio 1996, &lt;a href="http://www.tizianoterzani.com/"&gt;Tiziano Terzani&lt;/a&gt;, In Asia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6499616742299039277-5194429854278336887?l=viaggiointibet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/feeds/5194429854278336887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6499616742299039277&amp;postID=5194429854278336887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/5194429854278336887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6499616742299039277/posts/default/5194429854278336887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiointibet.blogspot.com/2007/06/sperare.html' title='Sperare'/><author><name>Archetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05093071318573089794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
